Scegli la bicicletta, per la tua salute e quella del pianeta. Con Save Biking più pedali più sei premiato

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Redazione i404
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Tempo di lettura stimato: 3 minutiBicicletta fa rima con mobilità sostenibile. In Italia se ne parla da tempo e anche il recente Bonus pensato dal Governo Conte ha cercato di promuovere una cultura delle due ruote che in Italia manca. Così come a mancare spesso sono piste ciclabili e infrastrutture utili per rendere sicuri gli spostamenti in bici.
Nel nostro paese sono nati anche l’Osservatorio della Bikeconomy e sul Cicloturismo, per utilizzare al meglio i fondi europei. Ed era volontà del governo precedente usare il Recovery Fund proprio per incrementare le corsie anche in città dedicate ai ciclisti. Sperando che si continui su questa strada tracciata.

Andare in bicicletta fa bene alla salute di tutti

Di chi pedala ogni giorno mantenendosi in forma e allontanando stress e pensieri negativi e anche di chi tutti gli altri, perché lasciando l’auto a casa si abbassano emissioni di CO2 e inquinamento. E anche il pianeta ringrazia.
Senza dimenticare i benefici per l’economia, ricordati anche dal nuovo rapporto ECF-European Cyclists’ Federation. Nei 28 paesi dell’UE la mobilità ciclistica vale 513 miliardi di euro. 1000 euro per ogni cittadino. L’industria crea occupazione e sicurezza sociale.

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Foto di AbsolutVision su Unsplash

Promuovere la mobilità a due ruote è fondamentale anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile. L’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 spiega quanto sia importante prendersi cura della nostra salute. Mentre altri goal sottolineano come la realizzazione di città sostenibili (Goal 11) o come l’adozione di comportamenti idonei a preservare il pianeta (Goal 7, 13 e 15) possono fare la differenza per migliorare la qualità della vita di ognuno di noi. Come fare per incentivare l’uso della bicicletta?

L’app che premia la mobilità sostenibile

Save Biking è una start up nata per promuovere l’uso della bici per costruire una società sostenibile. E per farlo premia chi sceglie di muoversi con questo mezzo nei suoi spostamenti quotidiani, grazie a una rete di partner in grado di dare incentivi reali, affidandosi a realtà in linea con la filosofia per cui il progetto è nato.
Si crea così un circuito virtuoso, tra gli utenti ciclisti, il commercio locale che viene incentivato o e-commerce di piccole dimensioni aperti alla prossimità di quartiere e le amministrazioni comunali. Il gruppo ha cercato di creare un vero e proprio ecosistema in cui tutti possono ottenere più vantaggi possibili, nel pieno rispetto dell’ambiente e dei valori fondanti del brand.

Tutto è nato con Pietro Lucchini, founder, che a Verona aveva pensato di realizzare un progetto per dare incentivi a chi usava la bici, visto che ne esistevano molti per gli automobilisti e praticamente nessuno per la mobilità sostenibile in generale. Nel team ben presto arrivano anche Alessandro Scardino e Gaia Passamonti, di un’agenzia di comunicazione. Contemporaneamente Nicolas Moalli aveva avuto più o meno la stessa idea a Varese, incentrata sul cicloturismo. Da qui la scelta di mettersi insieme e includere in seguito anche altre professionalità: Pier Bardoni di Things e Michele Zonca, che hanno permesso di arrivare allo sviluppo della nuova versione dell’app , per lanciare un progetto unico in Italia.

Come funziona l’app

L’applicazione Save Biking, che uscirà a breve per Android e iOS, è semplicissima da usare. L’utente la scarica, si iscrive e tramite la sezione di tracking, in base ai chilometri percorsi, viene premiato con dei punti, convertibili con dei premi come voucher e sconti su e-commerce o con vantaggi economici per stipulare contratti con assicurazioni o compagnie energetiche. La rete di partner è in continuo sviluppo ed è intenzione della startup affidarsi sempre a realtà in linea con i propri valori.

L’app funzionerà in tutta Italia. Gli utenti, oltre a ricevere punti, potranno ottenere consigli e ci saranno delle challenge e delle sezioni che permetteranno di creare una vera e propria community in cui incentivare l’uso di un mezzo che fa bene a tutti, permettendo ai ciclisti di appassionare e diffondere un messaggio sostenibile. Il fine ultimo è creare una cultura che possa spingere sempre più persone a preferire la bicicletta ad altri mezzi maggiormente inquinanti.
Il gruppo, inoltre, pianterà alberi insieme a un partner. E verranno invitati gli utenti a fare altrettanto. Così non solo si incentiva la riduzione delle emissioni di CO2, punto focale della mission, ma anche la riforestazione del pianeta. Per uno sviluppo sostenibile che parte da una semplice buona abitudine.

Pedalare per salvare il pianeta e migliorare la vita di tutti

L’applicazione lavora principalmente con il ciclismo urbano, sponsorizzando un modello di sviluppo non più basato sui mezzi a motore, ma anche su soluzioni più green. Il fine ultimo è ripensare gli spazi cittadini e invogliare le amministrazioni locali a immaginare idee e iniziative per creare finalmente città sostenibili a misura di essere umano. Grazie all’app, infatti, si possono anche tracciare in forma del tutto anonima gli spostamenti dei ciclisti, per aiutare nella creazione di un tessuto urbano che possa essere sicuro per chi va in bicicletta nelle aree dove effettivamente l’uso del mezzo a due ruote è più diffuso.

Così si salva la salute delle persone, si migliora la qualità della vita in città grandi o piccole e si dà una mano al pianeta. Semplicemente compiendo ogni giorno una scelta consapevole, che premia non solo nell’immediato grazie ai partner della start up, ma anche a lungo termine contribuendo a creare un mondo migliore.

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