Buttare via le cose vecchie, per far spazio in casa e nella tua anima. Lo dice anche il Feng Shui

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Alessia Cocca
Fotografa, artista e persona caotica.

Tempo di lettura stimato: 3 minutiButtare via le cose vecchie

C’è chi non resiste e butta vie le cose di continuo, per liberare spazio in casa e disfarsi di oggetti vecchi di cui non ha più bisogno. Pentendosi poi quando qualcosa che non c’è più potrebbe servire. E chi, invece, non riesce proprio a buttare via le vecchie cose, ancorato a ricordi, emozioni e sentimenti legati a quegli oggetti.

Fare spazio in casa, eliminando il superfluo e l’inutile, diventa fondamentale. Non solo per tenere in ordine gli ambienti dove vivi. Ma anche per liberare l’anima. Psicologia e Feng Shui sono d’accordo nel dire che ogni tanto dovremmo lasciar andar via gli oggetti. Per tornare a respirare e proiettarci verso il futuro.

Trovare il coraggio di buttare le cose vecchie e inutili non è facile

Potrebbe sembrare a prima vista una banalità, ma non lo è. Se un oggetto è inutile, se non ci serve più, se è vecchio e logoro e non svolge più il suo compito, perché tenerlo lì in casa o in soffitta a prendere polvere? Possiamo recuperarlo, donarlo, cercare di venderlo e invece no. Lo teniamo stretto a noi per un motivo fondamentale: non riusciamo a far andare via i ricordi che sono legati a quella cosa, che ad altri potrebbe sembrare priva di utilità, ma che per i legittimi proprietari potrebbe rappresentare un pezzo importante di vita.

Per molti liberarsi di quello che abbiamo accumulato nel corso degli anni è un vero e proprio atto catartico. Libera gli spazi, ma anche la mente, i ricordi, allontana pensieri di cui non abbiamo bisogno, ci permette di lasciare libero il passato e di consentire al futuro di farsi spazio nelle nostre esistenze.

Ma come ogni operazione catartica non è facile. Prendere una decisione così importante può causare stress, ansia, paura. Possiamo chiederci se quello che stiamo facendo è davvero un bene o se ci stiamo facendo del male privandoci di oggetti che magari un giorno potrebbero tornarci utili o che sono legati troppo stretti a ricordi che non vogliamo ancora lasciar andare via.

Buttare cose vecchie: la psicologia dà un significato a questo gesto

Secondo gli psicologi liberare spazio è un gesto benefico per la mente. L’accumulo di oggetti che non usiamo mai e stanno lì solo a prendere polvere può causare disordine non solo in casa, ma anche nella nostra testa. Come non riusciamo a sgombrare gli ambienti di casa, così non riusciamo a sgombrare la nostra mente da pensieri di cui non abbiamo bisogno, che ci fanno male, che sono troppo ancorati a un passato che è ora di lasciar andare per sempre. Per vivere meglio il presente e aprirsi al futuro.

Nagisa Tatsumi, nel suo libro “L’arte di buttare“, paragona l’accumulo di oggetti agli eccessi alimentari a tavola. Come per il corpo è nocivo mangiare troppo cibo, anche se buono, appagante, sfizioso, così per la mente è pericoloso circondarsi di troppe cose, non possiamo averne troppo intorno, perché potremmo iniziare a provare sensazioni ostili nei confronti di quegli oggetti, dei quali però non riusciamo proprio a liberarci.
Per gli psicologi possedere è un atteggiamento insito nella natura umana. A maggior ragione nella società consumistica. Ma la sovrabbondanza che ci circonda non è per niente naturale. Per questo dovremmo cercare di lasciar andare quello che non serve più. Non necessariamente buttandolo via. Ma magari destinandolo a un nuovo utilizzo e a un nuovo proprietario. L’importante è lasciarlo andare.

Il Feng Shui invita a buttare le cose vecchie

Non solo gli psicologi, ma anche il Feng Shui chiede a gran voce di purificare la casa e la mente semplicemente abbandonando il superfluo.
Secondo la disciplina nata negli anni Settanta che dà suggerimenti per arredare casa in modo armonico, per consentire alle persone che la abitano di trovare benefici quando sono tra le mura domestiche, per avere più energia in casa bisogna ricorrere allo Space clearing del Feng Shui, una vera e propria cerimonia che consente di lasciar andare via le energie bloccate negli oggetti che abbiamo accumulato. Energie che emanano sensazioni non piacevoli e che di fatto bloccano anche la nostra vita.

L’energia vitale ne trova giovamento, per evitare di rimanere imbrigliati in un percorso che non fa bene al nostro corpo e non fa bene alla nostra mente. Per rimettere finalmente ordine nel nostro quotidiano. Concedendo a quegli oggetti che un tempo sono stati nostri compagni di trovare una nuova esistenza altrove, dove saranno apprezzati e usati. Consentendo così alle nostre vite di spiccare nuovamente il volo. Fino al prossimo decluttering, perché l’atto catartico del gettare via le vecchie cose è un ciclo continuo e perenne.

Articolo scritto da Patrizia Chimera
Scatti artistici a cura di Alessia Cocca