Girare il mondo in libertà: Wikivoyage, la guida viaggi online, libera e collaborativa

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minutiDove ti piacerebbe andare oggi?
Con questa semplice domanda si apre la home page di Wikivoyage, una guida viaggi online che consente all’utente di viaggiare in tutto il mondo senza muoversi dal divano di casa.
O di programmare le prossime vacanze, sperando si possa presto tornare a scoprire il mondo e non solo virtualmente.

Cos’è Wikivoyage

«Wikivoyage è un progetto per creare una guida turistica mondiale di contenuto libero, completo, aggiornabile e affidabile».
Il sito è nato in versione tedesca il 10 dicembre 2006. Un anno dopo è arrivata quella italiana.
Quasi 10mila articoli per un progetto che è in costante crescita e che si basa sul modello di Wikipedia (fa infatti parte della Wikimedia Foundation), per condividere e scambiare sapere e conoscenza. Tutti sono invitati a contribuire, seguendo ovviamente le linee guida per creare contenuti testuali e visivi destinati a diventare vere e proprie guide di viaggio, con consigli per viaggiare in tutto il mondo.

A lungo termine Wikivoyage ambisce a diventare una guida mondiale del turismo con il contributo di utenti che vivono in ogni angolo del mondo. Gli articoli contengono informazioni aggiornate praticamente in tempo reale, superando i limiti delle guide cartacee che rischiano di diventare obsolete non appena arrivano in libreria.

guida turistica
Foto di Annie Spratt su Unsplash

Come funziona Wikivoyage

Il progetto utilizza l’ormai nota tecnologia Wiki. Ogni utente, dopo la registrazione, può creare, aggiornare o modificare, in qualunque momento, un articolo presente nella piattaforma. Ogni contributo è in grado di creare la più completa guida per chi ha scelto di visitare una destinazione del mondo. Il quadro finale si compone un po’ come i pezzi di un mosaico.

Chi sceglie di condividere informazioni deve comunque essere a conoscenza delle linee guida e seguire i suggerimenti del sito. Gli articoli devono servire per consultazioni online e offline di viaggiatori già in viaggio o per chi sta progettando la prossima avventura. E devono essere realizzati in maniera tale da poter essere consultati con facilità ovunque e in qualunque momento.
La piattaforma non è una rivista di viaggi, un diario di viaggio, un forum, un servizio di hosting per le foto delle vacanze, un sito personale, una brochure pubblicitaria, le pagine gialle, come tengono a precisare i fondatori. Wikivoyage non è nemmeno un atlante o un’enciclopedia, ma solo uno strumento per fornire ai viaggiatori informazioni utili.

Chi scrive deve essere onesto, sincero, seguire gli obiettivi del progetto e rivolgersi al viaggiatore, tenendo sempre a mente che si sta scrivendo una guida turistica.

viaggiatore
Foto di Atlas Green su Unsplash

Viaggiare in Italia e nel mondo condividendo conoscenza e consapevolezza

Come ogni guida turistica, anche il progetto in stile Wikipedia aiuta i viaggiatori a organizzare la vacanza e a scoprire tutto il bello che c’è nel mondo. Condividendo sapere, conoscenza e consapevolezza. Il linguaggio è semplice e diretto e i testi sono ricchi di foto e collegamenti utili per farsi un’idea chiara delle mete da visitare, delle cose da fare, delle attrazioni turistiche da non perdere.

Piattaforme del genere, in realtà, già esistono online, ma non consentono di avere tra le mani una vera e propria guida, con un punto di forza non indifferente: il contributo di tutti. E poi il progetto è senza scopo di lucro, solo per diffondere conoscenza, in un mare, quello di internet, in cui spesso è la disinformazione a regnare sovrana.

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