Viaggiare è importante e apre la mente. E dà un calcio ai pregiudizi

In evidenza

Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

viaggiare apre la mente
Photo by Anne Nygård on Unsplash

«Il viaggio non soltanto allarga la mente; le dà forma».
Bruce Chatwin
Viaggiare allarga la mente. Non si tratta solo di partire per staccare la spina e godersi le ferie. Ma anche di scoprire nuovi luoghi, conoscere altre culture, confrontarsi con persone che non conosciamo, scovare affinità che mai ci saremmo aspettati di trovare.
Senza dimenticare che viaggiare con mente aperta e curiosa, non da meri turisti, ma da viaggiatori consapevoli, consente anche di dare un calcio ai pregiudizi.

I viaggi aprono la mente

Perché ci permettono di metterci in gioco, di sperimentare in prima persona, di fare conoscenze, di rispettare chi è diverso da noi, di imparare dall’altro. Spesso è una frase vuota, pronunciata senza riflettere sull’importanza di poche parole che possono però davvero trovare la propria ragione di esistere in un atteggiamento che non è critico, negativo o di chiusura, ma di apertura, di accoglienza, di volontà di andare oltre quello che credevamo di sapere prima. E che potrebbe cambiare radicalmente dopo.

«Viaggia come Gandhi: con vestiti semplici, occhi aperti e mente sgombra».
Rick Steves

viaggiare
Photo by Colin Lloyd on Unsplash

Viaggiare combatte i pregiudizi

Purtroppo tutti siamo vittime dei pregiudizi che spesso ci accompagnano inconsapevolmente nella nostra vita.
Secondo un recente studio di Momondo.it, The Value of Travelling, nel 2019 il 49% della popolazione mondiale è sicuro che il livello di tolleranza verso gli altri è diminuito negli ultimi 5 anni. Il 70%, però, trova nel viaggio un modo per essere più positivi e tolleranti verso le altre culture. Mentre il 68% è sicuro che il viaggio ha permesso di aprirsi ed accogliere differenze e diversità.

Elisabetta Ruspini, Professoressa associata di Sociologia presso l’Università di Milano-Bicocca, già Presidente del corso di laurea triennale STCL-Scienze del Turismo e Comunità Locale, spiega in un suo intervento: «Il turismo è un argomento complesso e che abbraccia molti ambiti e discussioni a livello sociale. Può essere un potente strumento per aumentare la consapevolezza rispetto alle differenze tra le culture e al patrimonio culturale dei popoli. Viaggiando, gli individui attraversano i confini entici e regionali, ampliando la propria conoscenza di altri paesi e persone. Lo scambio culturale di cui il viaggio è espressione, può aiutare a combattere pregiudizi e stereotipi».

«Viaggiare illumina la mente in modo meraviglioso ed elimina i pregiudizi».
Oscar Wilde

in viaggio
Photo by Jyotirmoy Gupta on Unsplash

Viaggiare ci rende persone migliori

Più aperte all’altro, più consapevoli, più attente, meno egoiste, meno chiuse nel proprio piccolo orticello oltre il quale c’è tanto da scoprire, da apprezzare, da conoscere, da rispettare.
È la magia dell’incontro, inteso come avvicinarsi ad altri viaggiatori che, come noi, hanno deciso di scoprire quei luoghi. O come conoscenza delle persone del posto, per comprendere pienamente la cultura del posto che stiamo visitando.
I nostri punti di vista vengono stravolti, il nostro approccio nei confronti dell’altro si trasforma, il mondo ci appare completamente stravolto. E questo è un bene. Si va oltre quell’immagine che per anni ha trovato spazio nella nostra mente, per far posto a un’altra rappresentazione della realtà più verosimile, perché l’abbiamo toccata con mano e non l’abbiamo creata partendo da false illusioni che la società ha inculcato nei nostri cervelli.

Viaggiare offre la possibilità di cambiare. Perché non cogliere al volo questa opportunità?

«I viaggi sono legati al superamento delle frontiere, ma che per frontiere si devono intendere anche le frontiere della mente».
Salman Rushdie

- Pubblicità -spot_imgspot_img

Commenta

Perfavore inserisci un commento!
Nome

- Pubblicità -spot_img