Vacanze estate 2019 in Italia: dove andare per un turismo sostenibile

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Turismo sostenibile, sembra essere questa la parola d’ordine delle vacanze dell’estate 2019 in Italia. Ma quanto siamo pronti a rallentare e a proporre quei viaggi slow e rispettosi dell’ambiente che sono  finalmente la nuova tendenza del settore travel?

Non abbiamo un Ministero del Turismo. È accorpato al Ministero delle Politiche Agricole. Il ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nel governo Conte, Sergio Costa, sembra essere attento a tematiche di questo tipo. Ha anche incontrato i ragazzi del Fridays for future.
Ma siamo davvero pronti ad accogliere turisti italiani e stranieri che chiedono a gran voce un turismo che sia planet friendly?

vacanze estate 2019 in Italia

Photo by Karol Kaczorek on Unsplash

Vacanze estive sostenibili in Italia.

L’Italia è il bel paese per eccellenza. Quello di una delle lingue più amate del mondo. E anche una delle più studiate. È il paese con montagne, colline, mare, spiagge da sogno. Con una cultura unica al mondo, tra arte, letteratura, storia e anche gastronomia.
Cosa ci manca? Una maggiore attenzione a preservare quello che abbiamo. Siamo fortunati, siamo nati in uno dei luoghi più incantevoli del mondo. Eppure non facciamo niente. O quasi niente. Per valorizzarlo, per promuoverlo, per difenderlo.
Perché madre natura ci ha regalato tanto. Ma sta a noi fare in modo che il dono non venga sprecato.

Nell’anno di Greta Thunberg e del movimento dei ragazzi del Fridays for Future, nell’anno in cui i cambiamenti climatici si fanno sempre più visibili, anche se non mancano i negazionisti (ma se ci sono persone che credono che la terra sia piatta, non stentiamo a credere che qualcuno possa pensare che il surriscaldamento della Terra sia una bufala, perché a maggio le temperature sono state molto più basse della media di stagione), ecco che in questo 2019 di profondi mutamenti il viaggio lento, sostenibile e responsabile è più che mai di moda. E speriamo lo sia a lungo.

2019: anno nazionale del turismo lento.

Nel 2019 si celebra, infatti, il turismo slow, quello rallentato e non sempre di corsa, che ci permette di assaporare ogni istante, ogni esperienza, immergendoci nella natura, andando a piedi o in bicicletta, per scoprire i luoghi da un punto di vista privilegiato. Che non è quello dello sguardo fugace del turismo di massa.

Camminare per ritrovare sé stessi, come si fa con il Cammino di Santiago o, per rimanere in Italia, con la via Francigena (o vie romee, rete di strade che dall’Europa Occidentale portavano fino a Roma e poi proseguivano in direzione Puglia, da dove pellegrini e crociati partivano alla volta della Terrasanta). Camminare o andare in bici per rispettare l’ambiente.
Quando Dario Franceschini, allora ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, proclamò il 2019 l’anno del turismo lento, spiegò:

Investire sul turismo sostenibile è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la riproposizione innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro paese un luogo unico: un circuito di bellezza straordinariamente diffuso lungo tutto il suo territorio fisico, e lungo un arco di secoli di civiltà. Una strategia fondamentale per governare la crescita dei flussi turistici che ci attendiamo per i prossimi anni.

Quindi sì, in questo senso l’Italia è pronta. E lo è da un po’, ad accogliere un turismo sostenibile. Nelle parole. Ma nei fatti come siamo messi all’inizio dell’estate 2019?

Foto di Kookay da Pixabay

Mete per vacanze sostenibili, estate 2019.

In Italia sono  molte le organizzazioni che da anni promuovono viaggi all’insegna della sostenibilità, per insegnare quanto sia importante prendersi cura dell’ambiente e della fauna locale.
Legambiente, ad esempio, propone ogni estate campi di volontariato al mare o in campagna, in aree protette, in borghi, per minori e famiglie.
Lipu, la Lega protezione uccelli, in provincia di Cuneo ha organizzato un campo estivo dedicato a Harry Potter, per scoprire i segreti delle piante e di specie animali dimenticati.
Mani Tese offre campi di volontariato che parlano di giustizia ambientale.
WWF a Crotone lancia il campo Legalità e Ambiente.
Il CAI sulle Dolomiti incoraggia a proteggere e curare le montagne patrimonio dell’Unesco.

Senza tralasciare che in Italia esistono molte aree protette e parchi nazionali da conoscere, visitare, vivere, dove fare esperienze a contatto con la natura. Per riconoscere che le dobbiamo molto. E che non possiamo voltarci dall’altra parte. All’interno dell’elenco ufficiale delle aree naturali protette stilato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sono molte le zone del Bel paese dove si cerca davvero di fare la differenza per salvaguardare la natura.
Tante le mete sostenibili da raggiungere e da scoprire vacanza dopo vacanza. A patto di partire ben consapevoli di cosa sia viaggiare in modo responsabile e sostenibile.

In Italia si può unire la voglia di sostenibilità con l’immersione totale in luoghi dove il contatto con la natura è assolutamente garantito. Posti incontaminati e bellissimi dove ancora l’uomo non è riuscito a fare danni. E che magari possiamo impegnarci a difendere. Sì, anche scegliendoli come mete di vacanze dell’estate 2019 finalmente consapevoli.

2019 anno nazionale del turismo lento

Photo by Erriko Boccia on Unsplash

Estate 2019: dove andare in vacanza in Italia.

Anter Italia, l’Associazione nazionale tutela energie rinnovabili, è un’associazione no profit che vuole promuovere una cultura green. E ci svela 10 mete da scegliere per l’estate 2019.

  1. Il Parco delle Dolomiti, tra le province di Udine e Pordenone, adatto per chi ama fare escursioni e scoprire il patrimonio italiano di biodiversità.
  2. Valli Giudicarie, in provincia di Trento, dove fare sport immersi nella natura.
  3. Padenghe sul Garda, sul Lago di Garda, dove riscoprire la natura.
  4. Portogruaro, in provincia di Venezia, per ritrovare lo stile di un tempo.
  5. A Grosseto, nel Parco della Maremma, un vero e proprio gioiello naturalistico.
  6. A Siena, a Monteriggioni, un antico borgo dove scoprire la via Francigena.
  7. Spostiamoci in Sardegna, a Capo Figari (Olbia Tempio), nello splendido Golfo Aranci, Sito di Importanza Comunitaria (SIC)
  8. Il mare di Vasto, con la riserva naturale di Punta Aderci.
  9. Il Parco nazionale dell’Aspromonte a Reggio Calabria, recentemente insignito della Carta Europea del Turismo Sostenibile.
  10. Monte Cornacchia, Foggia, dove tornare a respirare aria pulita.

Le mete per un turismo sostenibile in Italia non mancano. Quello che dovremmo tutti imparare un po’ di più è assumerci la responsabilità, da turisti e imprenditori, di proteggere quello che abbiamo ricevuto in dono. Anche semplicemente scegliendo le spiagge plastic free che hanno deciso di abbandonare la pratica dell’usa e getta. Dimostrando di poter fare, con un piccolo gesto, la differenza su questa terra.

Altro dall’autore:

About Author

Redazione i404

i404 racconta com'è cambiato il mondo e dove sta andando. Quello che raccontiamo è un’opportunità.


COMMENTA CON FACEBOOK




Lascia un commento

Top