Scoprire l’Italia da Nord a Sud (isole comprese) con un cammino tra i parchi lungo 7mila chilometri

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Patrizia Chimera
Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Negli ultimi anno abbiamo riscoperto il piacere delle vacanze in Italia. Perché allora non percorrere il Sentiero dei Parchi? 7mila chilometri di bellezza da ammirare, respirare, vivere e ovviamente condividere.

Cos’è il Sentiero dei Parchi

Nel 2020 i parchi nazionali italiani hanno dato vita al Sentiero dei Parchi, un cammino escursionistico ed ecosostenibile di più di 7mila chilometri, che si estende da nord a sud, per tutto lo stivale. Isole comprese.
L’itinerario è nato grazie a un accordo tra il ministero dell’Ambiente e Club Alpino Italiano (CAI) per valorizzare le aree protette nel nostro paese. Così da promuovere un’economia sostenibile, il turismo, le produzioni locali e anche un cammino green che unisce tutta l’Italia.
Si basa sul Sentiero Italia Cai, già attivo in alta quota dal 1983, lungo 7000 chilometri, che collega le Regioni italiane lungo la dorsale appenninica e l’arco alpino. Da Santa Teresa Gallura, nel nord della Sardegna, a Muggia, in provincia di Trieste. L’itinerario, attraversando le splendide montagne italiane, tocca 18 dei 25 parchi nazionali e conta 85 tappe, su un totale di circa 400.
Cartelli colorati di rosso-bianco-rosso indicheranno il Sentiero dei Parchi, con 400 tappe che sfruttano alcune vie sentieristiche già esistenti e molto frequentate, come la Grande Traversata delle Alpi, in Piemonte, l’Alta Via dei Monti Liguri, la Grande Escursione Appenninica in Toscana, il Sentiero del Brigante in Calabria.

Chi sceglie di percorrerlo parte con un passaporto che può essere timbrato all’ingresso di ogni parco nazionale. Così da avere una sorta di diario di viaggio che consentirà ai viaggiatori di esplorare i parchi nazionali presenti nell’itinerario, riserve della biodiversità di cui l’Italia e ricca e siti naturalistici dell’UNESCO in Italia.

pozza di fassa
Photo by Starks Don Pablo on Unsplash

Sentiero dei Parchi, tappe e mappa

Quali sono i parchi che si possono ammirare passo dopo passo?

  • Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Patrimonio mondiale dell’umanità dal 2009: si trova in Veneto ed è un luogo importantissimo per la biodiversità locale.
  • Parco Nazionale del Gran Paradiso. Tra Piemonte e Valle d’Aosta, è il più antico del nostro paese, istituito nel 1922 da Re Vittorio Emanuele III.
  • Parco Nazionale delle Cinque Terre. Uno dei più piccoli d’Italia ma anche uno dei più densamente popolati.
  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, lungo l’Appennino tosco-romagnolo. Si trova tra le province di Firenze, Arezzo e Forlì-Cesena e ospita alberi che nell’Appennino sono una rarità.
  • Parco Nazionale dei Monti Sibillini con le sue leggende e storie tramandate di generazione in generazione. Qui vivono lupi, aquile reali, falchi pellegrini. E possiamo trovare splendidi centri storici medievali perfettamente conservati.
  • Parco Nazionale della Majella in Abruzzo. Al suo interno troviamo sette riserve naturali statali e beni di interesse culturali unici in tutto il territorio.
  • Parco Nazionale del Gargano in Puglia. 120.000 ettari nella provincia di Foggia dove vivono liberamente aironi e fenicotteri, ma anche lupi e ricci.
  • Parco Nazionale del Cilento lungo il Mar Tirreno. Qui vivono 1800 piante autoctone spontanee, come la ginestra del Cilento.
  • Parco Nazionale del Pollino tra Basilicata e Calabria. Con i suoi 200.000 ettari di superficie è l’area naturale protetta più grande di tutta l’Italia.
  • Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena. Comprende 180 chilometri di coste. Nella Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio vivono balenottere, delfini e tartarughe caretta caretta.
Parco del Gran Sasso