Formentera: buoni propositi per l’estate 2021

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Redazione i404
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Tempo di lettura stimato: 5 minutiIl 31 dicembre si avvicina e, ora come non mai, è d’obbligo una riflessione sull’anno appena trascorso. Il 2020 purtroppo non annovera eventi particolarmente lieti: tutto il mondo ha fatto conoscenza del terribile Sars-Cov-2 e, in un modo o nell’altro, l’intera umanità ne è stata profondamente colpita.
L’evoluzione del virus è stata differente in ogni angolo del mondo e, in questo articolo, vogliamo parlarvi di come le isole Baleari, nello specifico Formentera, siano riuscite a gestire i contagi e a non far crollare nel baratro il settore del turismo.

Per capire cosa è successo bisogna fare un salto al mese di maggio: mentre nel resto del mondo la situazione era decisamente incresciosa a causa dei numerosi contagi, l’isola di Formentera iniziava una prima fase di allentamento delle misure restrittive. Dal 4 maggio, infatti, le attività come bar, ristoranti e alberghi hanno potuto riaprire secondo le nuove e rigide normative di sicurezza: igienizzazione dei locali e distanziamento sociale da rispettare in modo perentorio.

La sua natura di “isola” ha sicuramente svolto un ruolo cruciale in termini di contenimento dei contagi

Condividendo con la sua sorella maggiore Ibiza, un “traffico” di persone che per motivi di studio o di lavoro, si muovono regolarmente da un’isola all’altra, il governo delle Baleari è tempestivamente intervenuto contenendo e monitorando gli spostamenti: si sono agevolati smart working, didattica a distanza e chiunque prendesse il traghetto era sottoposto al controllo elettronico della temperatura.

L’isola di Formentera, dall’inizio della pandemia, ha sempre avuto un numero di contagi bassissimo. Vi basti pensare che, il 2 dicembre, l’isola è stata l’unica zona della Spagna dichiarata covid-free.
A tal proposito, l’entusiasmo e la voglia di normalità non hanno perso tempo a manifestarsi: il Consell Insular di Formentera ha infatti dato vita ad una iniziativa enogastronomica collegata ad una lotteria natalizia.
Di cosa si tratta? Si chiama “Sa Ruta de Pinxos” e consiste in un tour di una bevuta ed un pixtos (piccolo assaggio culinario posto su una fettina di pane) che, con il modico prezzo di 3,50 euro, permette di accumulare un timbro sulla tessera fornita per la lotteria. I bar ed i ristoranti che partecipano sono 16 ed ognuno di loro propone questa formula dalle ore 12 alle 14 e dalle ore 19 alle 21. Una volta visitati tutti i bar aderenti, e quindi completata la propria scheda, si potrà imbucare il ticket e partecipare all’estrazione di 3 premi.

formentera natale 2020
Foto da periodicodeibiza.es

Formentera invita alla convivialità: parola da tempo sconosciuta, ma non qui, sull’isola covid-free

Tornando alle vacanze estive, la stagione turistica è stata comunque segnata da un calo di presenze.
Peccato diciamo ora noi. Eh sì, perché, se il popolo italiano temeva di spostarsi pensando che un flusso aereo avrebbe potuto incrementare i contagi, non ha tenuto conto del naturale sovraffollamento delle spiagge del bel paese.
Chi ha scelto Formentera per la sua estate 2020 non solo non si è trovato a stretto contatto con altri turisti (gli assembramenti erano praticamente impossibili) ma, a parere di chi ci è stato, l’isola non è mai stata così bella grazie alle poche presenze rilevate!
Il commercio sicuramente ha avuto una flessione molto dura ma, nel complesso, questa strana estate non ha certo fatto perdere la voglia a gestori ed imprenditori di mettere in moto le loro macchine. Chi è venuto a Formentera per le vacanze ha trovato bar, ristoranti e chiringuitos sempre aperti. Senza dimenticare il lusso di poter scegliere tra i tanti alloggi liberi.

Per il 2021, il clima che si respira sull’isola è positivo

Con l’arrivo del vaccino e la rigidità del rispetto delle regole, Formentera sarà una delle mete più gettonate.
In attesa della bella stagione, vi diamo qualche suggerimento per iniziare a sognare le vostre vacanze nella meravigliosa isola di Formentera.

Le spiagge

Le sue spiagge bianche, bagnate da acque cristalline, sono il primo motivo per farle visita. Caratterizzate da colori caraibici e dalla sporadica presenza di qualche chiringuito, si distinguono per la loro allure selvaggia.
Dimenticatevi file di ombrelloni o stabilimenti super attrezzati: Formentera è un’isola semplice in cui stare a stretto contatto con la natura. A tal proposito, il naturismo è molto praticato. La spiaggia più famosa è Playa de Ses Illetes, nominata per più anni di fila da Tripadvisor, come una delle spiagge più belle del Mar Mediterraneo.
Si trova all’interno del Parco di Ses Salines ed è consigliato andarci nelle prime ore del mattino onde evitare lunghe code all’ingresso.
Sul versante opposto è invece presente la spiaggia di Levante, meno frequentata e quindi ideale per coloro che desiderano trascorrere una giornata di totale relax.
L’elenco delle spiagge non finisce qui, ma lasciamo a voi la bellezza di scoprire l’isola un po’ per volta.

isola di Formentera
Foto di L’odyssée Belle su Unsplash

I tramonti infuocati

Per chi non lo sapesse Formentera è famosissima per i suoi tramonti strabilianti. La “puesta del sol”, come viene chiamato in Spagna il momento in cui il sole saluta il giorno, è qui un rituale ricco di pathos.
Viene solennemente celebrato nei vari chiringuitos sulla spiaggia e consiste, non solo in un momento di grande socialità tra persone, ma anche di un vero e proprio tributo emotivo a questo fenomeno naturale.
Numerosi sono i luoghi consigliati dove poter assistere al tramonto, primo fra tutti il celebre Piratabus, situato a Migjorn e famosissimo per i suoi mojito.
Ma se volete assistere ad uno spettacolo veramente unico, dovrete andare al faro di Cap De Barbaria. Per raggiungerlo, partendo dal capoluogo dell’isola (Sant Francesc), impiegherete circa 15-20 minuti di auto o motorino. Una volta parcheggiato il mezzo, vi aspetterà una suggestiva passeggiata di quasi 2 km: sarà quest’ultimo tratto di strada da percorrere, esclusivamente a piedi, a condurvi al cospetto del faro.
Ma perché è il posto migliore dove osservare il tramonto? La risposta è semplice: vi troverete nel punto più ad ovest di tutta l’isola. Sarà proprio lì che potrete ammirare il sole scendere lentamente nel mare.

Il faro di La Mola

Parlando sempre di meraviglie della natura, a Formentera è d’obbligo andare a vedere almeno una volta la nascita del sole. Ma dove ammirare una fantastica alba?
Esattamente nel lato opposto a Cap de Barbaria, ovvero a La Mola. Il giorno prima della vostra “levataccia” controllate sul vostro cellulare a che ora è prevista l’alba. In questo modo potrete puntare una sveglia ed eviterete di arrivare troppo in anticipo o peggio ancora in ritardo!
Il posto migliore dove osservare la nascita del sole è sicuramente vicino al faro, quello della Mola appunto. Accomodatevi sull’ampia scogliera e attendete il giorno che inizia. Un tripudio di colori ed il calore sempre più avvolgente vi faranno innamorare di questo luogo! Se poi volete rendere questo momento ancora più magico, potrete portarvi una gustosa colazione al sacco.

Ma il faro è da frequentare anche per un altro motivo: dal 1 luglio 2019 è stato aperto, al suo interno, uno spazio polivalente dove scovare tantissime informazioni sulla storia dell’isola e del suo imprescindibile rapporto con il mare.

faro formentera
Foto di ElisaRiva da Pixabay

I mercatini hippy

La storia di Formentera è indissolubilmente legata al movimento hippy. Durante gli anni ‘70 esisteva una comune nei pressi di La Mola: qui confluivano giovani da tutto il mondo, in cerca di una vita semplice e scevra di beni materiali. Formentera, all’epoca, rappresentava un’oasi in cui tutto questo era possibile! Vi basti pensare che, la luce elettrica, non raggiungeva tutte le case dell’isola. I mercatini artigianali che possiamo ammirare oggi, sono eredità di quel movimento che diede una “scossa” al popolo isolano.
La fiera più grande è quella si svolge a La Mola, nelle giornate di mercoledì e domenica. Qui troverete bancarelle assortite in cui comprare veramente di tutto: monili, quadri, abiti e piccoli souvenir.

Molto bello è anche il mercatino serale che si svolge nella strada pedonale di Sant Ferran: questo è principalmente dedicato agli artisti dell’isola.
Uno dei più frequentati resta però quello sul lungomare di Es Pujols. Numerose bancarelle impreziosite da luminarie danno vita ad un’atmosfera decisamente vacanziera.
Di giorno, invece, è nella vivace Sant Francesc che si svolge un piccolo mercatino dedicato principalmente alla vendita di gioielli. Se volete un oggetto “unico” e soprattutto made in Formentera, non resterete delusi dall’ampia scelta!
Concludendo, possiamo dirvi che quanto di quello descritto non potrà mai sostituire l’esperienza vera e propria. Il nostro consiglio è quello di prenotare al più presto la vostra vacanza sulla “isla bonita” e fare tesoro di questi consigli.

Articolo a cura di Stefano Gualtieri

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