La lunga estate sportiva italiana. Le notti magiche sono tornate

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

sport in Italia
Photo by Braden Collum on Unsplash

Notti magiche, inseguendo un gol… Ma anche una medaglia. Chi lo avrebbe detto che la lunga estate sportiva italiana ci avrebbe regalato così tante sorprese. Lo sport in Italia in questi caldi mesi estivi è stato protagonista di una riscossa che può essere presa come punto di partenza per una rinascita. Con i suoi valori, le sue emozioni, il suo saper unire al di là di tutto quanto: lo sport può insegnarci molto. A patto di voler imparare. E cambiare.

Dopo l’Eurovision Contest 2021, l’Italia vince e stravince

A dire il vero tutto è iniziato con l’euforia della vittoria all’Eurovision Contest 2021. Nessuno ci credeva. Anche se quando i Måneskin hanno vinto il Festival di Sanremo 2021, un po’ ognuno di noi ha sperato in un miracolo. Che si è avverato. In occasione della 65esima edizione del concorso canoro europeo, il gruppo romano, diventato famoso in tutta Italia dopo la partecipazione a X Factor, con Manuel Agnelli come tutor, l’Italia torna sul tetto d’Europa. E lo fa con una canzone rock, Zitti e buoni, che è un inno a essere sempre se stessi, a non accettare compromessi, a far sentire la propria voce, a crederci sempre e comunque.
A Rotterdam il cielo si è tinto di azzurro, grazie a quattro ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine e che ha riportato nel nostro paese il premio, dopo le vittorie nel 1964 con Non ho l’età (per amarti) di Gigliola Cinquetti e nel 1990 con Insieme: 1992 di Toto Cutugno.

La vittoria dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2021 è stato il punto di partenza di una stagione e stiva ricca di grandi successi. Dal mondo della musica si è passati a quelli dello sport. E Zitti e buoni è un po’ l’inno di riscatto dei nostri atleti, degli sportivi che a ogni competizione tengono alti i colori del nostro paese. E che quest’anno ci hanno regalato grandi emozioni. A dimostrazione che nello sport e nella vita chi lotta, ci crede, si impegna, non scende a compromessi e crede nell’unione di intenti vince sempre.

Europei di calcio 2020
Photo by Joshua Hoehne on Unsplash

Le vittorie dello sport in Italia: non solo calcio

Un’estate d’oro, indimenticabile, per tutti noi italiani.
Andando in ordine cronologico (e sperando di non dimenticare nessuno), tutto ha avuto inizio con gli Europei di Calcio 2020. Nessuno ci dava come cavalli vincenti. Anzi, dopo le vittorie del primo girone, c’era chi ironizzava sul fatto che avessimo vinto con le più deboli, le stesse “deboli” che hanno fatto fuori compagine ben più blasonate del Vecchio continente.
Mentre la nazionale di Mancini macinava successo dopo successo, un po’ in sordina, il 3 luglio 2021 le ragazze italiane del softball hanno vinto gli Europei, battendo in finale le avversarie dei Paesi Bassi. E hanno vinto per la dodicesima volta.
Poi è stata la volta del tennis. Matteo Berrettini arriva in finale a Wimbledon. Alla fine uno dei trofei più ambiti va a Djokovic, ma non senza dover lottare fino all’ultima pallina. Nessun tennista italiano era mai arrivato così tanto nel torneo inglese. O in generale nei tornei del Grande Slam. L’ultimo a compiere un’impresa del genere era stato Adriana Panatta. Ma si parla di 46 anni fa.

Europei di calcio 2020, una nazionale da notti magiche

Poche ore dopo la finale di Wimbledon, dalla quale siamo usciti a testa più che altra alta, Londra ospita un’altra finale che incoronerà ancora nel vecchio continente lo sport italiano: allo stadio di Wimbley le nazionali di Italia e Inghilterra si contendono gli Europei di Calcio 2020. I sudditi di Sua Maestà pensano di avere già la coppa in tasca, tanto che ci sono tifosi che si sono fatti tatuare disegni e frasi sulla vittoria. Ma il loro grido, “It’s coming home“, diventa ben presto “It’s coming Rome“. Il paese che ha inventato il football, ricordandolo ogni santo giorno, perde ai rigori, dopo una partita durissima per l’Italia. Un primo tempo da dimenticare, ma una ripresa in cui l’Italia di Mancini ha fatto vedere come si gioca una finale della propria nazionale: uniti si conquistano grandi risultati.
Tutto si risolve ai rigori, con l’ultima parata di Gigio Donnarumma, che non festeggia perché, come molti italiani a casa o in piazza, non si rende conto dell’impresa appena compiuta in campo. Questo trofeo mancava nel nostro paese dal 1968.

Tokyo 2020, un’Olimpiade da record

Ma la coronazione dell’estate d’oro per lo sport in Italia arriva dalle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il 23 luglio la cerimonia di apertura ha dato vita ai Giochi olimpici rimandati di un anno causa pandemia. E da quel giorno fino all’8 agosto, data di chiusura delle Olimpiadi, abbiamo vissuto emozioni che mai ci saremmo aspettati di vivere con tanta intensità
Per l’Italia un’edizione da record, con 384 partecipanti, mai così tanti nella storia dei Giochi. E poi le medaglie, un altro record. Tanti bronzi, numerosi argenti e una vera e propria pioggia di medaglie d’ore arrivate soprattutto dall’atletica leggera. Ben 5, mai viste così tante nel palmares azzurro. Primi posti non solo nella corsa, ma anche nel ciclismo su pista, nella vela, nel canottaggio, nel taekwondo, nel karate. In tutto 40 medaglie, battendo i traguardi raggiunti a Roma 1960 e Los Angeles 1932.
Un’Olimpiadi entrata nella storia grazie a Jacobs, Tamberi, Pellegrini, Ferrari e tutti gli atleti che arrivando in Giappone hanno tenuto alti i valori sportivi nel mondo.

podio olimpico
Photo by Florian Schmetz on Unsplash

Medaglie d’oro dell’Italia alle Olimpiadi

  • Vito Dell’Aquila (taekwondo, -58 kg)
  • Valentina Rodini e Federica Cesarini (canottaggio, pesi leggeri)
  • Gianmarco Tamberi (atletica, salto in alto)
  • Marcell Jacobs (atletica, 100 metri)
  • Ruggero Tita e Caterina Banti (vela, classe Nacra 17)
  • Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan (ciclismo su pista, inseguimento a squadre)
  • Massimo Stano (atletica, marcia 20 km)
  • Antonella Palmisano (atletica, marcia 20 km)
  • Luigi Busà (karate, kumite -75 kg)
  • Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu, Filippo Tortu (atletica, staffetta 4×100)

Medaglie d’argento

  • Luigi Samele (scherma, sciabola)
  • Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo (nuoto, 4×100 stile libero)
  • Diana Bacosi (tiro a volo, skeet)
  • Daniele Garozzo (scherma, fioretto)
  • Giorgia Bordignon (sollevamento pesi, 64 kg)
  • Aldo Montano, Luca Curatoli, Enrico Berrè e Gigi Samele (sciabola a squadre)
  • Gregorio Paltrinieri (nuoto, 800 stile libero)
  • Mauro Nespoli (tiro con l’arco)
  • Vanessa Ferrari (ginnastica artistica, corpo libero)
  • Manfredi Rizza (canoa, K1)

Medaglie di bronzo

  • Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada, prova in linea)
  • Odette Giuffrida (judo, -52 kg)
  • Mirko Zanni (sollevamento pesi, 67 kg)
  • Nicolò Martinenghi (nuoto, 100 rana)
  • Maria Centracchio (judo, -63 kg)
  • Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria, Alberta Santuccio (scherma, spada a squadre)
  • Federico Burdisso (nuoto, 200 farfalla)
  • Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (canottaggio, 4 senza)
  • Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta (canottaggio, doppio pesi leggeri)
  • Martina Batini, Erika Cipressa, Arianna Errigo e Alice Volpi (scherma, fioretto a squadre)
  • Lucilla Boari (tiro con l’arco)
  • Simona Quadarella (nuoto, 800 stile libero)
  • Irma Testa (boxe, pesi piuma)
  • Antonino Pizzolato (sollevamento pesi, -81 kg)
  • Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi (nuoto, 4×100 misti)
  • Gregorio Paltrinieri (nuoto, 10 km acque libere)
  • Elia Viviani (ciclismo su pista, omnium)
  • Viviana Bottaro (karate, kata)
  • Abraham Conyedo (lotta libera, 97 kg)
  • Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Daniela Mogurean (Ginnastica Ritmica)

E domani 24 agosto, lo sport in Italia sarà ancora protagonista a Tokyo, con gli atleti italiani della XVI edizione dei Giochi paralimpici estivi cominciano la loro avventura, che si concluderà il 5 settembre.


Forza azzurri, noi siamo sempre con voi. A tifare e ad emozionarci. Perché lo sport insegna che insieme si possono fare grandi cose.

Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione.
(Nelson Mandela)

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