La carità non è un concetto solo cristiano. Come spiegarla ai bambini

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 3 minutiLa carità spinge a compiere atti misericordiosi pieni d’amore. A sperimentare l’empatia, per mettersi nei panni dell’altro e trovare il modo di essere davvero d’aiuto. Senza aspettarsi nulla in cambio.
La carità è uno dei sentimenti umani più alti e nobili che si possano sperimentare. Ma anche uno dei più difficili da mettere in pratica ogni giorno. Distratti come siamo dal nostro ego.

Il 5 settembre è la Giornata mondiale della carità. L’International Day of Charity è stato creato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012, nel giorno in cui si celebra l’anniversario della morte di Madre Teresa di Calcutta (1997). Le motivazioni vanno al di là del concetto religioso di carità.

La carità può contribuire alla promozione del dialogo tra persone di diverse culture e religioni, come pure la solidarietà e la comprensione reciproca.
(ONU)

spiegare la carità ai bambini
Photo by Craig Philbrick on Unsplash

Perché la carità non è una pratica solo cristiana. Ma prima di tutto laica. Appartiene all’umanità. E come tale va sviluppata e insegnata, sin dalla più tenera età. Non si è mai troppo piccoli!

Significato di carità

Carità è una parola che abbiamo preso in prestito dalla “caritas” latina. E significa affetto, amore, benevolenza. Derivando dal termine latino “caro” indica proprio l’abitudine ad occuparsi delle persone care e amate. E allargando il cerchio, prendersi cura dell’altro, del nostro prossimo.
A sua volta il termine latino “caro” deriva dal greco “charis“, che invece indica grazia, ma anche amore disinteressato e amore fraterno.

Da qui l’usanza di usare il termine carità come sinonimo di aiuto, di empatia, di interesse rivolto a chi si trova in difficoltà e ha bisogno di noi, della nostra presenza. Senza ottenere nulla in cambio.
In un termine ancora più ampio, la carità si applica a tutto quel mondo del volontariato che offre il proprio tempo per cause ritenute di alto valore. Cause “care” a chi fa del volontariato una missione di vita.

La carità, l’amore è condividere in tutto la sorte dell’amato. L’amore rende simili, crea uguaglianza, abbatte i muri e le distanze.
Papa Francesco

carità cristiana
Photo by Rod Long on Unsplash

Cos’è la carità cristiana

La carità è un concetto presente nel cristianesimo. È una delle virtù cristiane fondamentali per la teologia cattolica, insieme a fede e speranza.
Si riferisce all’amore per il prossimo, che eleva l’animo umano permettendo a ogni credente di avvicinarsi a Dio. Nella carità si respira l’ispirazione divina, che opera attraverso le nostre mani per aiutare le persone in difficoltà.
Per i cristiani e i cattolici, nello specifico, il richiamo è al comandamento di Gesù Cristo dedicato all’amore.

Amerai il prossimo tuo come te stesso.
(Marco 12,28-31)

Amare il prossimo è anche uno dei comandamenti dell’ebraismo, un obbligo per ogni musulmano, un aspetto fondamentale del buddhismo che indica nella compassione e nel ruolo attivo dell’empatia la via per raggiungere la gioia. Ed è presente anche nel confucianesimo.
La carità, insieme a fede e speranza, aiuta a raggiungere la felicità terrena. E anche quella ultraterrena. Papa Benedetto XVI ha dedicato un’enciclica al tema della carità, Deus caritas est, mentre Papa Francesco ha spesso speso parole per invitare a sperimentarla ogni giorno.

Sul muro della Casa dei Bambini di Calcutta c’è una scritta che invita a non perdere un attimo.

Trova il tempo di fare la carità. È la chiave del Paradiso.

carità
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Gli atti di carità salveranno il mondo. E l’umanità

Ma la carità non è un’esclusiva dei credenti. La possiamo e la dobbiamo mettere in pratica tutti. Non solo sprecare parole per descriverla e spiegarla. Ma anche fare atti concreti. Perché la carità ha bisogno di azione. E l’umanità ha bisogno di più gesti solidali nei confronti degli ultimi della Terra.
Accorrere in aiuto di chi ha bisogno, senza secondi fini o senza mettere in mostra quello che si fa per il prossimo, è un atteggiamento naturale dell’essere umano. Così come lo sono l’amore e il prendersi cura dell’altro. È innato in noi, anche se spesso egoismo ed egocentrismo cercano di nasconderlo.

L’amore è tutto quello che abbiamo, l’unico modo in cui ciascuno può aiutare l’altro.
(Euripide)

È qui la chiave della vera felicità. Aprirsi al prossimo, aiutarsi, collaborare, affrontare insieme le sfide più grandi.

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