Giornata mondiale della popolazione: quali sono i problemi più urgenti da affrontare?

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

11 luglio, Giornata mondiale della popolazione.
Un giorno fortemente voluto dalle Nazioni Unite per promuovere consapevolezza sulle problematiche più urgenti che riguardano la popolazione mondiale.
Quali sono le sfide per l’umanità?

giornata mondiale della popolazione

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Cos’è la Giornata mondiale della popolazione.

La Giornata mondiale della popolazione è un evento che si celebra ogni anno l’11 luglio. Il fine è quello di migliorare la consapevolezza sulle problematiche e sulle sfide che riguardano la popolazione mondiale.
Nel 1989 il consiglio direttivo del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) con la decisione 89/46 ha inaugurato una ricorrenza che ogni anno ci costringe a fermarci per riflettere sulle condizioni di vita di ogni essere umano.
La data non è stata scelta a caso. L’11 luglio è stato stabilito per ricordare la Giornata dei 5 miliardi, quando cioè, l’11 luglio 1987, la popolazione mondiale arrivò a quota 5 miliardi.

L’obiettivo della giornata è aumentare la consapevolezza su tematiche legate alla demografia, come il controllo famigliare sulle nascite, la parità di genere, la salute durante la maternità, il rispetto dei diritti umani, la povertà.

L’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è il progetto mondiale per un futuro migliore per tutti su un pianeta sano. Nella Giornata mondiale della popolazione, riconosciamo che questa missione è strettamente correlata alle tendenze demografiche tra cui la crescita della popolazione, l’invecchiamento, la migrazione e l’urbanizzazione.
António Guterres

popolazione mondiale

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Quanti abitanti ha il mondo?

Con il termine popolazione mondiale si indica il numero di esseri umani viventi al mondo, in una certa data.
World Population Prospects, il rapporto ONU sulla crescita della popolazione mondiale, sottolinea che il numero di abitanti della terra è in continua crescita, anche se a ritmi più lenti rispetto al passato.
Nel 1927 la popolazione mondiale era di circa 2 miliardi di unità. A fine Novecento erano 6 miliardi. Dal 31 ottobre 2011 si stima che la popolazione mondiale abbia raggiunto i 7 miliardi di abitanti. Che sarebbero diventati 7.7 miliardi a ottobre 2019.
Secondo le proiezioni, dal 2020 al 2050 la popolazione mondiale crescerà arrivando a toccare i 9.7 miliardi di individui. Che a fine secolo, nel 2100, potrebbero diventare 11 miliardi.
La maggior parte delle persone nel 2050 vivranno in 9 paesi del mondo (India, Niger, Pakistan, Congo, Etiopia, Tanzania, Indonesia, Egitto, USA).

La popolazione mondiale cresce. E invecchia. Nel 2018 gli over 65 hanno superato i bambini sotto i 5 anni. Merito delle migliori condizioni di vita e della medicina, che ha permesso un’aspettativa di vita alla nascita decisamente alta, pari a 72.6 anni. Ma anche a causa dei tassi di natalità che in alcuni paesi sono ai minimi storici.

sfide dell'umanità

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Le sfide dell’umanità nel 2020.

Quali sono le sfide che l’umanità si trova oggi ad affrontare?
La pandemia da Covid-19 è sotto gli occhi di tutti. Un’epidemia che dovrebbe farci riflettere sull’importanza di politiche comuni legate a igiene e salute. Per sostenere modelli di vita adeguati, bisogna puntare su sistemi sanitari all’avanguardia e investire sulla ricerca medica e scientifica, per sfruttare nuove scoperte e tecnologie legate alla salute.
Sicuramente i cambiamenti climatici rappresentano un’altra grande sfida per l’umanità. Se non si correrà ai ripari, si potrebbe superare quel punto di non ritorno spesso spiegato dagli scienziati di tutto il mondo. Le sfide ambientali dovrebbero occupare un posto fondamentale nell’agenda politica internazionale.

I modelli economici e produttivi internazionali non sono più sostenibili. Lo abbiamo capito durante la pandemia, ripromettendoci di uscirne migliori e non tornare a com’eravano in precedenza. Anche se in queste prime settimane post lockdown non è cambiato niente.
Il tanto decantato Welfare dovrebbe essere la parola d’ordine. Così come la cooperazione internazionale, lo sviluppo di modelli di aiuti reciproci per non lasciare davvero nessuno indietro. Cercando di raggiungere tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Agenda 2030 che dovrebbe essere fonte di ispirazione per ogni decisione presa. Non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per poter raggiungere livelli di benessere adeguati. In ogni angolo del globo.

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