Comunità LGBT: in Italia finalmente una legge contro odio e discriminazione

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In Italia non esiste una legge contro violenza, odio e discriminazione nei confronti dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.
Ma nel 2020 forse qualcosa cambierà.
La proposta di legge Zan-Scalfarotto sull’omotransfobia, è arrivata in Parlamento.
Deve solo essere approvata. Un piccolo passo per l’Italia, un grande segno di umanità.

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Photo by Isi Parente on Unsplash

In Italia una legge sull’omotransfobia.

Da 25 anni in Italia si parla di una legge sull’omotransfobia. Per trattare come reati di odio tutte quelle azioni, tutti quei gesti, tutte quelle parole volti a discriminare, insultare, maltrattare una persona a causa dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale.
Solo nel 2020 si è arrivati a una proposta di legge, che aspetta solo l’approvazione per diventare finalmente realtà.
Martedì 30 giugno la legge sarà depositata in Parlamento per rendere più ampia la Legge Mancino, oggi in vigore, che sancisce pene nei confronti di chi si macchia di reati di odio per motivi etnici, religiosi, razziali, legati alla nazionalità. Ora questi reati saranno estesi anche all’odio per l’orientamento sessuale e l’identità di genere, andando a colpire chi discrimina la comunità LGBT.

La maggioranza sembra essere decisa ad approvare all’unanimità la legge. Salvo colpi di testa, sarà presto realtà. Per la prima volta in assoluto in Italia si avrà una legge che tutela da reati di odio tutte le persone omosessuali e transessuali. Una volta approvato verranno aggiunti ai due articoli del codice penale, 604 bis e 604 ter, della legge Mancino anche i reati di chi discrimina le persone per l’identità di genere e l’orientamento sessuale, oltre che per la violenza di genere.
Il testo integra anche il reato di misoginia, l’odio nei confronti delle donne.
Chi commette tali reati rischia fino a 4 anni di prigione. E l’articolo 4 aggiunge anche un patrocinio gratuito, con spese processuali a carico dello stato per le vittime di omotransofobia.

love is love

Photo by Yoav Hornung on Unsplash

Un grande passo per l’umanità.

Beatrice Gagliardo, autrice di i404, commenta così la scelta di creare una legge contro la discriminazione fondata su identità e orientamento sessuale:

“Avere un ordinamento giuridico che riconosca e punisca l’esistenza della discriminazione fondata sull’identità e sull’orientamento sessuale è un grande passo per la nostra umanità.
Secondo la relazione finale della Commissione Jo Cox su intolleranza, xenofobia, razzismo e fenomeni d’odio, le persone LGBT sono i principali bersagli in Italia, e a livello di social media risultano a pari merito con i migranti. È necessario aprire gli occhi sul fatto che certi fenomeni oggi, con la tecnologia di cui disponiamo, sono sempre più facili da mettere in atto e al tempo stesso più pericolosi per le vittime.

Quanti sono i canali mainstream attraverso cui si fa conoscenza della comunità LGBT e si diffondono notizie sul livello d’intolleranza e discriminazione verso queste persone? Molte sono le cause di questi dati agghiaccianti, prima tra tutte l’ignoranza, dal greco in-gnorizein, che significa letteralmente mancanza di conoscenza. Questo vuoto legislativo per anni ha sommessamente legittimato ogni tipo di discriminazione verso persone che non hanno alcuna colpa per distinguersi dalla maggioranza per quanto riguarda l’identità o l’orientamento sessuale. Non ledono la libertà di nessuno, eppure la loro viene lesa ogni giorno.

La legge non scusa gli ignoranti”, ma questa volta si mette una mano sulla coscienza, perché un riconoscimento istituzionale è il primo passo necessario, ma non sufficiente, perché possa trasformarsi in un riconoscimento sociale, specchio di un sapere collettivo inclusivo e tollerante. Per una società più umana, per un’umanità più sociale. Appartenere a una minoranza non giustifica l’odio né la violenza, purtroppo però sono piaghe difficili da debellare.

A tutti coloro che vivono sulla propria pelle questa forma di violazione della propria libertà personale,
a quelli che hanno una vita più difficile di altri, alle persone che gli vogliono bene:
siate forti e sempre orgogliosi delle scelte che vi rendono felici
e che rendono felici coloro che amate”.

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Redazione i404

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