Agenda 2030, obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Obiettivo 16 Agenda 2030: Pace, giustizia e istituzioni forti.

Entro il 2030 l’obiettivo è quello di promuovere società pacifiche ed inclusive, per poter garantire uno sviluppo sostenibile in ogni angolo del mondo. E l’obiettivo riguarda anche l’accesso universale alla giustizia e la costruzioni di istituzioni responsabili ed efficaci.

Il sedicesimo obiettivo dell’Agenda 2030 riguarda la pace.

pace

Photo by Markus Spiske on Unsplash

Agenda 2030, obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

Magistratura e polizia sono tra le istituzioni più affette da corruzione.
Nei paesi in via di sviluppo il costo della corruzione, della concussione, del furto e dell’evasione sociale è di circa 1 ,26 miliardi di dollari ogni anno. Somma che potrebbe essere usata per aiutare chi vive in povertà assoluta con meno di 1,25 dollari al giorno.
Nel 2011 il 50% dei bambini ha lasciato la scuola primaria in quei paesi in guerra. 28,5 milioni di bambini non hanno avuto accesso all’istruzione, uno dei principali obiettivi dell’Agenda 2030.
Lo stato di diritto e lo sviluppo sono caratterizzati da un’interrelazione e si rafforzano, aiutando lo sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale.

pace

Photo by Humphrey Muleba on Unsplash

Traguardi da raggiungere entro il 2030.

Ecco quali sono i traguardi che l’Onu si è prefissata di raggiungere entro il 2030.

Ridurre ogni forma di violenza e il tasso di mortalità collegato.
Porre fine a ogni forma di abuso, sfruttamento, traffico di bambini, violenza e tortura nei loro confronti.
Promuovere lo stato di diritto e garantire l’accesso alla giustizia per tutti.
Entro il 2030 rirdurre il finanziamento illecito e il traffico di armi, potenziando recupero e restituzione dei beni rubati. Combattere ogni forma di crimine organizzato.
Ridurre la corruzione e gli abusi di potere.
Sviluppare istituzioni responsabili, trasparenti ed efficaci.
Garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e che possa essere sempre rappresentativo.

Rafforzare la partecipazione nelle istituzioni di governance globale dei paesi in via di sviluppo.
Entro il 2030 dare identità giuridica a tutti.
Garantire il pubblico accesso all’informazione e proteggere le libertà fondamentali.
Consolidare le istituzioni nazionali, anche con la cooperazione internazionale.
Promuovere e applicare legge che non siano portatrici di discriminazione e politiche volte allo sviluppo sostenibile.

Altro dall’autore:

About Author

Redazione i404

i404 racconta com'è cambiato il mondo e dove sta andando. Quello che raccontiamo è un’opportunità.


COMMENTA CON FACEBOOK




1 commento

  1. Pingback: Dalla giustizia vendicativa alla giustizia riparativa: la sfida della filosofia

Lascia un commento

Fidanzati uccisi a Lecce. «Il killer deriso dai due in un sms», si indaga sulla convivenza - Il Messaggero-Inter, Nainggolan è più vicino al Cagliari: le ultime - Calciomercato.com-Berlusconi, compleanno con il Covid: "La mia festa peggiore" - Corriere della Sera-Gualtieri: 'Manovra da 40 miliardi con recovery, 22 in deficit - ANSA Nuova Europa-Scuola, sì ai test rapidi. Allarme dei genitori sui tamponi: così si turbano i bimbi - Il Messaggero-Coronavirus, boom in Gran Bretagna: oltre 7mila casi. In Spagna 203 morti, in Francia 85 - QUOTIDIANO.NET-Covid, stretta su movida in Campania. De Luca: “Penultima ordinanza, poi chiudo tutto” - Sky Tg24-GF Vip, Paolo Brosio choc: “Ho avuto il coronavirus” - SoloDonna-Atlantia, con Cdp disponibili ma garanzie inaccettabili - Ultima Ora - Agenzia ANSA-Samsung Galaxy Tab A7: il tablet low cost con super batteria - Libero Tecnologia
Top