Il Coronavirus spiegato con parole semplici

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Da quasi 10 mesi ne sentiamo parlare tutti i giorni. Abbiamo visto i suoi effetti sulla salute, sull’economia e sul nostro stile di vita.
Oggi non dovrebbe più essere necessario spiegare cos’è il Coronavirus. E qual è il suo impatto.
Eppure in questa seconda ondata in Europa, c’è ancora chi sottovaluta i reali problemi.

Spiegare il Coronavirus con parole semplici è oggi fondamentale. Per non abbassare la guardia. E non cadere nel tranello che ci può portare a credere di non aver bisogno di difenderci. O di difendere gli altri.

Spiegare il Coronavirus, anche i bambini hanno capito quanto è importante cambiare abitudini

Distanziamento (fisico, non sociale), mascherine, igienizzazione delle mani. Ma anche evitare ogni contatto troppo ravvicinato o stare troppo tempo in ambienti chiusi con tante persone. Anche i bambini hanno capito quali sono le norme di prevenzione contro un virus subdolo talmente piccolo da insinuarsi nelle nostre vite senza possibilità di accorgersene, se non quando ormai è troppo tardi.
Più che spiegare ai bambini cos’è il Coronavirus, visto che loro lo hanno capito benissimo, forse è il caso di spiegarlo a chi ancora crede che sia una banale influenza. O poco più di un raffreddore.

I coronavirus sono dei virus a RNA

Non sono una novità, i ricercatori li hanno scoperti negli anni Sessanta. Prendono il loro nome dall’aspetto che ricorda quello di una corona.
Di solito colpiscono gli animali. Ma ci sono casi in cui l’agente patogeno è in grado di fare un salto di specie. Andando ad infettare, ad esempio, gli esseri umani. Come è successo per il Sars-CoV-2, il Coronavirus che causa l’infezione da Covid-19. Un nuovo virus che si è mostrato al mondo poco meno di un anno fa.
Non tutti i coronavirus sono così pericolosi. La maggior parte provoca solo semplici raffreddori. Anche se a volte possono causare problemi alla trachea e ai bronchi, evolvendo in polmonite interstiziale. Talvolta a queste infezioni di tipo virale si possono aggiungere infezioni di tipo batterico. Il quadro clinico diventa più grave ed è necessario di solito il ricovero in ospedale. Anche in terapia intensiva, con intubazione.

Di solito i casi più gravi riguardano persone già affette da altre malattie, come cardiopatie, patologie croniche respiratorie, tumori. Più le difese immunitarie sono deboli, più il virus ha carta bianca per causare danni seri all’organismo.
I bambini di solito sono quelli che si ammalano di meno o comunque che mostrano segni della malattia più lievi.

Perché il Sars-Cov-2 ha provocato una p andemia

Il Sars-CoV-2 ha innescato una pandemia globale. Un’epidemia si manifesta quando esistono più casi rispetto a quanto si attende da una malattia in una determinata area e in un determinato periodo di tempo. Il patogeno può essere conosciuto o nuovo. Si parla di pandemia, invece, quando l’epidemia si diffonde contemporaneamente in più continenti o in tutto il mondo.

La modalità di contagio avviene per via aerea, dopo contatto stretto con paziente infetto. O con oggetti contaminati. La facilità di trasmissione spiega la rapida diffusione del virus. Recentemente è stato ribadito che anche gli asintomatici possono essere contagiosi, essendo portatori dell’agente patogeno. L’elevata infettività di Sars-CoV-2 è stata oggetto anche di uno studio pubblicato sull’American Journal of Physiology-Lung Cellular and Molecular Physiology. Confrontandolo con altri sei coronavirus finora conosciuti, quello scoperto a fine 2019 in Cina risulta più pericoloso proprio per la modalità di trasmissione e per la diffusione.
Il nuovo Coronavirus è più trasmissibile di altre patologie analoghe, come l’influenza stagionale, perché è una novità per il nostro sistema immunitario. Non abbiamo un’immunità pregressa. E ci sono stati dei casi di pazienti recidivi, guariti dall’infezione e nuovamente contagiati.

Questo comporta più casi contemporanei in tempi più brevi

Molti pazienti, soprattutto in questa seconda fase, sono asintomatici o presentano sintomi lievi. Ma il rischio è quello di avere ospedali e terapie intensive intasate in breve tempo per i malati che richiedono un ricovero, soprattutto se l’indice di contagio (che rappresenta il numero di persone che un paziente positivo può contagiare: più alto è, più la malattia infettiva si diffonde) è alto. Dovrebbe rimanere sotto l’1 (un paziente positivo contagia un solo contatto). Altrimenti la sanità potrebbe collassare. Non solo per rispondere alle esigenze dei malati di Covid. Ma anche a tutti gli altri malati bisognosi di cure, di ricoveri in terapia intensiva e rianimazione, di posti letto.

Infine, per Covid-19 non esiste un vaccino (anche se gli studi vanno avanti e danno speranza in tutto il mondo) e non esiste una cura specifica. Il virus è nuovo. Nessuno lo conosce. La scienza dà risposte, ma non è facile. Per questo dobbiamo sostenerla. E aiutare i medici proteggendoci come ci viene chiesto di fare da marzo.

Risorse e strumenti per spiegare il Coronavirus

Se ancora avete bisogno di aiuto, ecco una serie di risorse comodamente visionabili online.
Come ad esempio un pdf per spiegare ai bambini il Coronavirus. Oppure una storia raccontata dal Policlinico di Milano. L’Istituto Superiore di Sanità mette invece a disposizione dei testi tradotti in varie lingue, per consentire a tutti di comprendere cosa sta accadendo. Ma anche un elenco di testi informativi e circolari non solo del ministero della Salute italiano, ma anche dell’OMS, dell’ECDC e del CDC.
La Fondazione Arca, invece, offre una serie di strumenti utili per parlare di Coronavirus a tutti.

Infine, i video dedicati alla spiegazione del Coronavirus.

Con immagini e parole per comprendere meglio.

O con una spiegazione davvero facile da seguire.

Come si diffonde il Coronavirus? Un video di animazione 3D lo spiega semplicemente.

Adesso è chiaro perché dobbiamo tutti proteggerci e fare attenzione?

Non bisogna confondere la libertà con il diritto di far ammalare gli altri. Imparare a convivere con il virus non vuol dire comportarsi come se non ci fosse più.
(Sergio Mattarella)

Altro dall’autore:

About Author

Patrizia Chimera

Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione


COMMENTA CON FACEBOOK




Lascia un commento

Sky Sport - Cristiano Ronaldo non giocherà a Benevento: turnover concordato con Pirlo, Bonucci ok - Tutto Juve-F1, GP Bahrain 2020: diretta delle prove libere a Sakhir. FP1 a Hamilton, Ferrari lontane - Sky Sport-Toscana torna zona arancione da venerdì 4: covid, parla Giani, "Più liberi fino a Natale" - LA NAZIONE-Addio a Daria Nicolodi, attrice ironica e raffinata, musa di grandi artisti - DiLei-Zaia: “Non ha senso rientrare il 9 dicembre. Il contagio a scuola esiste, ci sono i dati” - Orizzonte Scuola-GF Vip: la Gregoraci nella morsa delle accuse, Briatore a Dubai - Virgilio Sport-Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid-19 - Corriere della Sera-Coronavirus, l’annuncio di Conte: “Ore impegnative, valutata curva epidemiologica - Il Fatto Quotidiano-L'Aria che Tira, Matteo Bassetti contro Ilaria Capua: "È una veterinaria, prima di parlare bisogna avere competenze" - Liberoquotidiano.it-Calabria, Miozzo non sarà commissario alla Salute: salta la nomina - Corriere della Sera
Top