Green Pass obbligatorio in Italia: tutto quello che devi sapere

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

green pass
Photo by Claudio Schwarz on Unsplash

Dal 6 agosto 2021 il Green Pass diventa obbligatorio in Italia. Se fino ad oggi la certificazione, valida a livello europeo, è servita a chi viaggiava all’estero e faceva poi rientro nel nostro paese, a partire dal primo venerdì dell’ottavo mese dell’anno sarà necessario anche per poter accedere a molte strutture e partecipare ad eventi.

Ma nel dettaglio, come si richiede, a chi spetta, quando viene richiesto e come scaricarlo? Ecco le risposte a tutte le tue domande.

Cos’è il Green Pass

Il Green Pass Covidè una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità“, come spiega il sito del Governo italiano. Stiamo parlando di un documento digitale, che si può stampare, costituito da un QR Code grazie al quale il personale preposto al controllo può verificare i dati dell’utente. Il Quick Response Code è un codice di risposta rapida, un codice a barra quadrato che contiene al suo interno tante informazioni, in questo caso i dati relativi al soggetto e al suo “lasciapassare verde”. Il Green Pass può essere digitale o cartaceo.

Quali informazioni contiene

  • Nome e cognome
  • Data di nascita
  • Numero identificativo del certificato, univoco per ogni Green Pass
  • La malattia per cui è stato emesso, la Covid-19
  • Il tipo di vaccino ricevuto, il produttore, il numero di dosi, la data dell’ultima somministrazione e lo Stato dove si è ricevuto il vaccino
  • Eventuale guarigione da Covid-19
  • O il tampone negativo, con data e laboratorio che lo ha eseguito
  • L’ente che ha rilasciato il certificato
  • Il QR Code che racchiude tutte queste informazioni

A cosa serve il Green Pass

La certificazione verde – EU Digital Covid nasce per poter permettere la libera circolazione in tutta sicurezza dei cittadini dell’Unione Europea.
Il Green Pass in Italia serve per poter partecipare a eventi pubblici, a feste, a matrimoni, per spostarsi nei territori in zona arancione e in zona rossa, per accedere a residenze sanitarie.
In Europa il Green Pass serve per evitare altri restrizioni come quarantena, autoisolamento o test quando ci si sposta nei territori dell’UE, a patto che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”.

Quando usare il Green Pass in Italia

Quando sarà obbligatorio in Italia esibire il documento? Ecco tutti i luoghi che lo richiederanno a partire dal 6 agosto 2021.

  • Piscine
  • Centri natatori
  • Palestre
  • Sport di squadra
  • Centri benessere
  • Strutture ricettive
  • Stadi e palazzetti, con regole per contenere il numero di persone (la capienza non può essere superiore al 50% di quella consentita all’aperto e al 30% al chiuso in zona bianca, con percentuali che scendono nelle altre zone)
  • Ristoranti e bar, per poter usufruire dei servizi al chiuso e sedersi al tavolo (non è necessario per stare all’aperto o per le consumazioni al bancone), massimo 6 persone per tavolo
  • Banchetti e cerimonie
  • Spettacoli aperti al pubblico
  • Musei e luoghi della cultura
  • Mostre
  • Sagre
  • Fiere
  • Convegni
  • Congressi
  • Centri termali
  • Parchi di divertimento o tematici
  • Centri culturali e ricreativi per le sole attività al chiuso
  • Sale gioco
  • Bingo
  • Casinò
  • Sale scommesse

Ancora da sciogliere il nodo della scuola (si spinge ad avere il maggior numero di docenti e personale ATA vaccinato e magari anche studenti con più di 12 anni) e dei trasporti pubblici (le ipotesi parlano di obbligatorietà solo per viaggi di lunga durata e non per il trasporto locale).

green pass ristorante
Photo by Louis Hansel – Restaurant Photographer on Unsplash

Chi rilascia il Green Pass

Il Green Pass viene emesso dal Ministero della Salute del nostro paese e non da enti terzi, così da garantire la massima trasparenza e ovviamente il rispetto di tutte le norme, anche in materia di privacy e trattamento di dati personali e sensibili quali quelli legati alla salute.

Chi deve fare il Green Pass

Il Green Pass è obbligatorio per chi ha più di 12 anni. Sono esentati dal suo rilascio i soggetti che mostrano un’idonea certificazione medica. In Italia in zona bianca il Green Pass è valido anche solo dopo una dose di vaccino, per 9 mesi. Mentre nelle zone gialla, arancione e rossa dopo la prima dose è valido per tutti quei servizi e attività consentiti e alle condizioni previste.

green pass vaccino
Photo by Daniel Schludi on Unsplash

Come ottenere il Green Pass

Il Green Pass si può avere in seguito a vaccinazione o con un certificato di guarigione o in seguito a un test molecolare o antigenico o salivare negativo eseguito n elle 48 ore precedenti.

La durata della certificazione è diversa a seconda della modalità di acquisizione:

  • In caso di vaccinazione con una dose, sarà disponibile dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e sarà valida fino alla dose successiva.
  • Nei casi di seconda dose o dose unica, verrà generata dopo un paio di giorni e varrà per circa 270 giorni.
  • Per i vaccini monodose, la certificazione si potrà ottenere dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni.
  • In caso di tampone negativo, sarà valida per 48 ore dall’ora del prelievo.
    Per chi è guarito, il lasciapassare sarà disponibile dal giorno successivo e sarà valido 6 mesi.

Come richiedere il green Pass

Per poter avere il certificato verde e scaricarlo, bisogna avere ricevuto un sms con un codice authcode, da inserire, insieme al codice fiscale, sulla pagina Internet dgc.gov.it. Si possono usare anche le app Immuni e la app IO, dove compare direttamente. Eventualmente si può anche esibire il certificato cartaceo se non si riesce a scaricare il lasciapassare o rivolgersi in farmacia o dal medico di base se non si ha la possibilità di recuperarlo (pratica da seguire anche in caso di mancato sms ricevuto).

Il Green Pass può essere scaricato:

  • Dal sito ufficiale dgc.gov.it, accedendo con SPID o Carta d’identità elettronica o attraverso l’uso della Tessera sanitaria e il codice univoco del tampone molecolare (CUN), antigenico (NRFE) o del certificato di guarigione COVID (NUCG) o l’Authcode ricevuto via mail o via sms.
  • Tramite Fascicolo sanitario elettronico.
  • Attraverso la App Immuni (inserendo gli stessi dati richiesti dal sito).
  • Sull’app IO, già disponibile semplicemente accedendo con l’identità digitale.
  • Recandosi presso farmacie o dal medico o pediatra.

Multe per chi non ha il pass

Le multe previste sono fino a 400 euro, ridotte se pagate entro 5 giorni. Gli esercenti dopo due violazioni, possono ricevere alla terza violazione una sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni.

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