Agenda 2030, obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti

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Obiettivo 3 Agenda 2030: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
Entro il 2030 ridurre la mortalità materna e infantile, porre fine alle epidemie, ridurre la mortalità prematura da malattie non trasmissibili, rafforzare la prevenzione delle dipendenze, dimezzare il numero di morti e feriti per incidenti stradali e migliorare i servizi di assistenza sanitaria nel mondo.

Il terzo obiettivo dell’Agenda 2030 riguarda la salute e il benessere, di tutti.

Agenda 2030, obiettivo 3

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Agenda 2030, obiettivo 3: Salute e benessere per tutti.

Mortalità infantile.

Ogni anno più di 6 milioni di bambini muoiono nel mondo prima di compiere 5 anni.
A livello globale 4 morti infantili su 5 avvengono nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale.
I bambini nati in condizioni di povertà hanno il doppio di probabilità di morire prima di compiere i 5 anni.
I figli di madri istruite hanno più probabilità di sopravvivere rispetto ai figli di mamme senza istruzione.

Mortalità materna.

La mortalità materna dal 1990 a oggi si è ridotta del 50%.
In Asia Orientale, Nordafrica, Asia Meridionale la mortalità materna si è ridotta di due terzi.
Nelle regioni in via di sviluppo, però, il tasso di mortalità materna rimane 14 volte maggiore rispetto alle regioni sviluppate. Anche se nelle zone in via di sviluppo un numero maggiore di donne riceve assistenza prenatale: in molti paesi solo metà delle future mamme ha l’assistenza medica necessaria.

Infezioni da HIV e altre epidemie.

Nel 2013 sono state 2,1 milioni le nuove infezioni da HIV, il 38% in meno rispetto al 2001. Alla fine del 2014 13,6 milioni di persone hanno avuto accesso a terapie antivirali. A fine 2013 35 milioni di persone vivevano con il virus dell’HIV e nello stesso anno 240mila bambini sono stati infettati (i dati sono in diminuzione del 58% dal 2001). L’HIV è la principale causa di morte tra le donne in età riproduttiva nel mondo.
L’AIDS oggi è la principale causa di morte tra gli adolescenti in Africa. La seconda nel mondo. Nel 2013 sono state registrate 250.000 nuove infezioni da HIV tra gli adolescenti. Due terzi sono ragazze. Nello stesso anno 2,1 milioni di teenager vivevano con il virus dell’HIV.

Tra il 2000 e il 2015 sono state evitate più di 6 milioni di morti per malaria. In particolare bambini con meno di 5 anni in Africa subsahariana.
Il tasso internazionale di incidenza della malaria si è ridotto del 37%. Il tasso di mortalità del 58%.
Tra il 2000 e il 2013 grazie agli interventi di prevenzione, diagnosi e cure della tubercolosi hanno permesso di salvare 37 milioni di vita. Il tasso di mortalità da tubercolosi si è ridotto del 45%.

salute e benessere

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Traguardi da raggiungere entro il 2030.

Quali sono i traguardi che l’Onu si è prefissata di raggiungere entro il 2030?

Entro il 2030 ridurre il tasso di mortalità materna internazionale a meno di 70 per ogni 100mila bambini nati vivi.
Porre fine alle morti prevenibili di neonati e bambini con meno di 5 anni, riducendo la mortalità neonatale a 12 per ogni 1000 bambini nati viti e la mortalità dei bambini con meno di 5 anni a 25 per 1000 bambini nati vivi.
Entro il 2030 porre fine alle epidemie di AIDS, tubercolosi, malaria e malattie tropicali trascurate, combattere epatite, malattie di origine idrica e altre malattie trasmissibili.
Ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili, promuovendo benessere e salute mentale.
Migliorare la prevenzione e le cure per l’abuso di sostanze, come droghe e alcol.
Entro il 2020 dimezzare il numero di morti e feriti a causa di incidenti stradali.
Garantire l’accesso universale ai servizi di assistenza sessuale e riproduttiva entro il 2030.
Arrivare a una copertura sanitaria universale.
Entro il 2030 ridurre il numero di decessi e malattie da sostanze chimiche pericolose e da contaminazione e inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo.
Migliorare l’attuazione del Quadro Normativo della Convenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul Controllo del Tabacco.
Sostenere ricerca e sviluppo di vaccini e farmaci per malattie trasmissibili e non trasmissibili. Fornire l’accesso ai farmaci e ai vaccini essenziali ed economici a tutti.
Aumentare i fondi destinati alla sanità e alla ricerca.
Migliorare la capacità di ogni paese del mondo di segnalare in anticipo, ridurre e gestire ogni rischio legato alla salute.

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