Stranieri in Italia, numeri in calo per la prima volta in 20 anni (complice la Covid-19)

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

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immigrazione in italia
Foto di Jeyaratnam Caniceus da Pixabay

Il numero di stranieri in Italia è in diminuzione. E non succedeva da 20 anni.
Il prossimo giovedì 28 ottobre 2021 verrà presentato il Dossier Statistico Immigrazione 2021, del quale sono state date piccole anticipazioni.
L’Italia, a causa della pandemia, ha assistito a una diminuzione della presenza straniera, complice anche la pandemia. Per gli esperti è il calo più alto mai registrato: a diminuire sono i residenti e la forza lavoro.

Diminuiscono gli stranieri in Italia

Il 31esimo dossier statistico immigrazione di Idos, realizzato in collaborazione con Confronti e Istituto di studi politici S.Pio V, spiega che dopo 20 anni di crescita praticamente ininterrotta, nel nuovo report si scopre che il numero di stranieri in Italia è diminuito. E non compensa più il saldo demografico naturale (ricordiamo che la natalità nel nostro paese è in continuo calo).
L’Italia in un anno ha perso quasi 200mila abitanti. I residenti stranieri sono diminuiti di 26.422 unità (-0,5%) e oggi sono 5.013.215.
Questa diminuzione è frutto di diversi fattori:

  • iscrizioni all’anagrafe di stranieri arrivati in Italia dall’estero
  • cancellazioni di stranieri che hanno lasciato il paese per andare all’esterno
  • acquisizioni di cittadinanza italiana da parte di persone straniere
  • nascite e decessi dell’anno
  • cancellazioni effettuate d’ufficio per irreperibilità o perdita dei requisiti

Tutte queste voci del bilancio demografico del 2020, l’anno della grande pandemia, hanno svelato che gli stranieri sono diminuiti. Sono calate di un terzo, ad esempio, le iscrizioni dall’estero di residenti stranieri(-33,0%) rispetto al 2019 e di poco meno (-30,6%) rispetto alla media degli ultimi 5 anni.

Il saldo migratorio estero (ovvero la differenza tra stranieri iscritti dall’estero e stranieri cancellati per l’estero) è invece positivo, con un incremento di 147.622 unità, ma comunque più bassa di 58mila unità rispetto ai dati del 2019.

Stranieri in Italia
Photo by Tim Mossholder on Unsplash

Differenza tra nati e morti in Italia nel 2020

Se stiamo assistendo a un calo della natalità da un lato, dall’altro, anche a causa dell’epidemia da coronavirus, dobbiamo registrare un aumento della mortalità. Il saldo naturale della popolazione totale è negativo per 342.042 unità. Gli italiani perdono, tra i nuovi nati e chi purtroppo non c’è più, 392.108 persone. Mentre la componente straniera aumenta di 50.066 individui. Gli effetti della pandemia in quanto a mortalità hanno colpito meno i stranieri, a causa dell’età più bassa, ma comunque la mortalità tra di loro è cresciuta in un solo anno del 25,5% (1.892 decessi in più del 2019), con un aumento maggiore nel Nord-Ovest (+36,0%), dove il virus si è diffuso per primo e con una violenza maggiore.

immigrazione
Photo by Mika Baumeister on Unsplash

Ripercussioni anche sul mercato del lavoro

La pandemia ha provocato un calo dell’occupazione generale, con il 2% di lavoratori in meno, pari a 456mila persone. La disoccupazione si è ridotta di 271mila unità, ma a crescere è stata l’inattività (parliamo di persone che non hanno un lavoro e nemmeno lo cercano). Anche gli stranieri hanno avuto più difficoltà a cercare lavoro, complici anche i lockdown, le restrizioni, le chiusure di molte attività.

Dal 2004 il numero degli occupati stranieri è sempre stato in crescita. Nel 2020, però, si è ridotto del 6,4% (- 1,4% per gli italiani).
Per quello che riguarda la disoccupazione, questa è diminuita del 12,4% contro il 10,1 degli italiani, mentre l’inattività è cresciuta del 16,2% (+3,1% per gli italiani).

In Italia i lavoratori stranieri regolarmente occupati diminuiscono di 159.000 unità: erano 2.505.000 nel 2019, mentre nel 2020 sono scesi a 2.346.000. L’incidenza degli stranieri occupati sul totale dei lavoratori in Italia rimane comunque stabile intorno al 10%. Per la prima volta, il tasso di occupazione dei lavoratori stranieri è inferiore a quello dei cittadini italiani (57,3% rispetto a 58,2%).

La presentazione nazionale del Dossier Statistico Immigrazione 2021 si potrà seguire giovedì 28 ottobre a partire dalle ore 10.30 dal Nuovo Teatro Orione di Milano in diretta streaming sul sito e sul canale Youtube di IDOS.

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