Case stampate in 3D, il futuro dell’edilizia in Italia e nel mondo?

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Patrizia Chimera
Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 3 minutiCosa si può fare con una stampante 3D? Si possono realizzare piccoli o grandi oggetti, produrre alimenti, creare modelli utili agli studenti di medicina o protesi su misura per i pazienti, creare dei mini me, strumenti musicali, prototipi di veicoli, robot, capi di abbigliamento. I potenziali utilizzi di questa tecnologia sono infiniti.
Lo sapevi che si possono anche costruire case stampate in 3D?

Case fabbricate con stampante 3D

La tecnologia del 3D Printing approda anche nel campo dell’edilizia residenziale. Le case costruite con questo sistema non sono più fantascienza, ma una realtà con progetti che si stanno diffondendo in tutto il mondo. Secondo uno studio del McKinsey Institute, la stampa 3D rappresenta il futuro digitale delle costruzioni. I risultati più importanti li vedremo tra 10-20 anni. Ma proprio nel 2021 il business riuscirà a emergere in modo particolare. Anche perché ci sono già tanti progetti in cantiere.

Secondo gli esperti la stampa 3D delle case potrebbe rivoluzionare il mercato immobiliare, cambiando visione di insieme. Con la tecnologia si può creare ogni forma, sfruttando diversi materiali differenti, per un approccio ecosostenibile che non possiamo più demandare. Anche i prezzi dovrebbero diminuire drasticamente.

I vantaggi sono molteplici. Si abbattano i costi, ma anche i tempi di costruzione. E si possono utilizzare materie prime riciclabili o già riciclate, attingendo a materiali reperibili localmente, per seguire i principi dell’economia circolare. Dal punto di vista della qualità, invece, le soluzioni presentante non avrebbero nulla da invidiare all’edilizia tradizionale. Per un’architettura ecosostenibile che potrebbe davvero rappresentare il nostro futuro.

Case stampate in 3D nel mondo
Photo by Robert Svebeck on Unsplash

Case stampate in 3D nel mondo

Nel quartiere di East Austin, in Texas, negli USA, sono in vendita le prime quattro case stampate in 3D, che sfruttano il sistema di costruzione Vulcan di ICON. Sono progettate da Logan Architecture per 3Strands e sono abitazioni grandi da 90 a 185 metri quadrati su due piani, con portici, cortili, parcheggio, ampie finestre e interni e finiture su misura, con un design minimalista. Le case sono ad alta efficienza energetica.
I prezzi di queste case stampate in 3D? Ancora non c’è niente di certo, ma c’è chi parla di cifre molto basse, anche sotto i 10mila euro. Altri progetti riguardano abitazioni costruite in aree del mondo in via di sviluppo. L’organizzazione benefica New Story e Icon hanno dato vita a iniziative del genere a El Salvador.

A Dubai esiste il più grande edificio stampato in questo modo dall’azienda americana Apis Cor. In Olanda, invece, il primo complesso di case stampate in 3D sorge nel quartiere Bosrijk di Eindhoven, grazie al Project Milestone: sono edifici efficienti e sostenibili, costruiti in cemento con stampante 3D. La prima struttura delle cinque previste è in fase di completamento, grazie al progetto nato dalla collaborazione della Eindhoven University of Technology (TU/e), del Comune di Eindhoven e una serie di aziende private. I prezzi, in questi casi, si riferiscono all’affitto: 800 euro per un massimo di sei mesi.

La prima casa stampata in 3D in Germania parla italiano

A ottobre 2020 la città di Beckum, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, ha ospitato la prima casa stampata in 3D del paese, creata con un particolare cemento frutto della ricerca Made in Italy
L’edificio che si è pensato di realizzare è una casa indipendente su due piani, con una superficie di 80 metri quadrati per piano. Le pareti sono realizzate a tre strati e riempite di mescolate isolante. Il materiale ad alta tecnologia utilizzato è l'”i.tech 3D“, sviluppato nel centro ricerca di Italcementi di Bergamo. È specifico per la stampa 3D e si può usare con diversi tipi di stampante.

costruttori di case 3d in italia
Photo by note thanun on Unsplash

Esistono costruttori di case in 3D in Italia?

L’Italia come abbiamo visto è in prima fila nella ricerca di nuove soluzioni per l’edilizia. Anche nel nostro paese esistono modelli di case ecosostenibili create tramite l’utilizzo di stampanti 3D. Come Gaia, il primo progetto del 2018 con costruzione in terra cruda che si trova a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna. La tecnologia Crane WASP utilizzata sfrutta materie prime naturali che si trovano localmente: il progetto è stato realizzato in collaborazione con RiceHouse, che si occupa di bioedilizia. Sempre WASP ha lanciato recentemente in collaborazione con la start up Mario Cucinella Architects TECLA (acronimo di Technology and Clay), realizzata sempre nel ravennate: un modello circolare di abitazione che sfrutta materiali riutilizzabili e riciclabili raccolti localmente, a zero emissioni.

Una piccola svolta per un settore che potrebbe sfruttare questa tecnologia per favorire la creazione di case sicure e sostenibili in tutto il mondo, in particolare nei paesi in via di sviluppo, abbattendo i costi di realizzazione e garantendo autosufficienza energetica e rispetto dell’ambiente.

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