Yahoo! mette a riposo il servizio Answer: da oggi stop a domande e risposte

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Redazione i404
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Tempo di lettura stimato: 2 minutiDa oggi, 20 aprile 2021, Yahoo! Answer ha smesso di interagire con il suo pubblico ed è disponibile soltanto per la lettura del suo archivio. Non si possono rivolgere più domande. E neanche rispondere. Fino a qualche anno fa a rispondere ai nostri dubbi – anche quelli più fantasiosi – dalla piattaforma web non erano robot, ma persone in carne e ossa. Da qualche tempo, però, la piattaforma era diventata ingestibile. E dal prossimo 4 maggio il servizio verrà chiuso definitivamente, e reindirizzerà le richieste sulla pagina principale di Yahoo!. La piattaforma più scanzonata e curiosa del web chiude i battenti dopo 16 anni dalla sua creazione. Milioni le domande rivolte in questi anni da utenti di 24 nazioni, tra cui l’Italia. Un pezzo di storia del web viene cancellato a causa di problemi di moderazione e troll diventati virali.

Photo by Paul Hanaoka on Unsplash

Un servizio superato da social e siti specializzati

Chi naviga su internet oramai cerca risposte altrove, in siti super specializzati e accessibili gratuitamente proprio come Yahoo! Answer. Se vuoi risolvere un problema tecnico c’è Aranzulla. Per non parlare delle piattaforme che ti assistono nello studio scolastico, nell’assistenza legale, nelle ricette gastronomiche o nelle attività sportive. E poi i social network. E milioni di FAQ di ogni genere, che tu abbia un problema con le banche o con le restrizioni della pandemia. Almeno nei primi anni, però, Yahoo! Answer ha rappresentato l’unica possibilità di aiuto tra utenti di internet, e chiunque si considerasse competente nella materia poteva soccorrere chi rivolgeva la domanda. Yahoo! poi aveva istituito un sistema a punti che portava gli utenti più attivi nel dare risposte efficaci a diventare “answeriani doc”, un riconoscimento al numero di risposte date che avevano ricevuto più punti di gradimento. Un sistema che con i troll e con le realtà grottesche create dagli stessi utenti hanno, mano a mano, trasformato il servizio in un gioco inutile. E Yahoo ha deciso di investire su altri prodotti.

Una gara alle domande e alle risposte più assurde

Gli argomenti trattati da Yahoo! Answer erano divisi in categorie, ma che si trattasse di storia, di medicina o di musica, domande e risposte potevano essere comunque le più assurde. Come la domanda passata alla storia: «Si può fare l’amore con una donna incinta al nono mese?», o anche: «Perché quando si va dal benzinaio quello ti dice sempre: “Vada un po’ più avanti?”».

Sulle canzoni poi c’è una saga spassosissima. «Come si chiama la canzone che fa sciura scero sciura go?»; oppure: «Come si chiama la canzone rock, inglese o americana, che si chiama “maisciarona?”». E ancora: «Chi era martinlutero?»; la risposta: «Il vicino di casa di Baraccobama». Oppure: «Perché i cani hanno la coda?». Risposta: «E tu perché hai tanto tempo libero?». E per finire: «Il film “Il Re Leone” è basato su una storia vera?». Insomma, oramai diventata una macchietta e utilizzata da poche migliaia di utenti, Yahoo! Answer chiude i battenti e va in pensione senza aver raggiunto neanche la maggiore età. E lascia ai social l’arduo compito di trattare i dubbi e le curiosità (non sempre reali) del popolo del web.

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