Giovani e ingegnosi: le invenzioni degli scienziati del futuro per proteggere salute e pianeta

In evidenza

Patrizia Chimera
Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 3 minutiIl futuro è già qui. Ed è nelle mani di giovani menti che immaginano come sarà il domani e quali saranno le innovazioni da apportare nelle nostre vite per proteggere salute e pianeta.
Dal concorso europeo “I giovani e le scienze 2021” sono emerse tante bellissime invenzioni utili per migliorare la qualità della vita di tutti. E molte proposte arrivano da talenti in erba Made in Italy. Idee che meritano di essere raccontate e diffuse.

I giovani e le scienze 2021, concorso europeo per gli scienziati del futuro

EUCYS-European Union Contest for Young Scientists è il concorso europeo della Direzione generale Ricerca della Commissione europea giunto alla 33esima edizione (si svolge ininterrottamente dal 1989). Possono partecipare giovani da tutto il vecchio continente e le idee migliori si sfideranno nel prossimo mese di settembre a Salamanca, in Spagna.
L’iniziativa è una delle più importanti a livello comunitario per i ragazzi con età compresa tra i 14 e i 20 anni. Voluta dalla Commissione Europea, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, ha come obiettivo quello di valorizzare i giovani talenti di tutte le materie, scientifiche e non.
I vincitori ottengono non solo premi in denaro, ma anche opportunità di viaggio e attestati di eccellenza.

concorso scientifico
Photo by ThisisEngineering RAEng on Unsplash

La selezione in Italia

La selezione in Italia è organizzata annualmente dalla FAST–Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche per la Direzione generale Ricerca della Commissione europea. Quest’anno la selezione dei migliori “NeoLeonardo” si è svolta online a causa del Coronavirus e si è conclusa lo scorso 12 aprile.
Massimo Gaudina, Capo Rappresentanza Nord Italia Commissione europea, spiega che sono tanti i giovani che hanno partecipano al concorso europeo “I giovani e le scienze 2021 – EUCYS“. Tutti hanno dimostrato grande talento e interesse verso problematiche attuali che devono trovare una soluzione innovativa.
La pandemia ha sottolineato l’importanza della scienza e della ricerca scientifica per affrontare emergenze di ogni tipo, ma anche per garantire uno sviluppo sostenibile che sia davvero equo e assicurato per tutti.

Roberto Buccianti, presidente della FAST, sottolinea che la scuola non si è fermata nonostante la Covid-19. E non si sono fermate le menti di questi allievi incoraggiati da grandi insegnanti. «Nonostante la pandemia abbiamo ricevuto molti progetti; ne abbiamo selezionati 16 su scala nazionale che possono essere consultati anche on line sul nostro sito. Sono 37 piccoli Nobel (21 maschi e 16 femmine), i migliori aspiranti scienziati italiani 2021». Studi e ricerche, ma anche prototipi sviluppati, sono arrivati dagli istituti superiori di tutta Italia: Sardegna, Marche, Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto. E riguardano diversi settori: ambiente, robotica, disabilità, agricoltura, salute, efficienza energetica.

I progetti che rappresenteranno l’Italia alla finale europea

Sono tre le idee italiane che approderanno a Salamanca. Si tratta dei lavori di uno studente del Veneto, di tre ragazzi delle Marche e di una ragazza e un ragazzo piemontesi.

  • Bolle interstellari distorte: un nuovo modello matematico e computazionale, di Giovanni Benetti (2002), IIS Mario Rigoni Stern, Asiago (VI)
  • Laying waste to energy problems – L’avanguardia dell’autosufficienza energetica di Leonardo Cerioni (2002), Linda Paolinelli (2002), Matteo Santoni (2002), IIS Galilei, Jesi (AN)
  • GOLD RICE: nano sensori d’oro per la salvaguardia della salute e dell’ambiente di Sara Peverali (2002), Andrea Letizia (2002) Iti G. Omar, Novara

Altri progetti innovativi presentati per il concorso

Meritano una menzione anche altre idee all’avanguardia di giovani talenti che cercano con le loro idee di migliorare il futuro di tutti noi:

  • La nuova produzione dell’indaco
  • Sa Sapa e Carbon Dots per dolci fluorescenti
  • Bi-EtaPill: la tua salute è la tua priorità
  • Dai lieviti alle proteine passando per le farine (forza delle farine e struttura proteica del glutine)
  • Creazione di un viscosimetro
  • EyesDrive – Una interfaccia neurale non invasiva per utenti con disabilità motorie
  • La percezione delle macchine: come i robot navigano e mappano il mondo
  • “Bio-tappi” per vino e birra prodotti nella nostra scuola
  • CUORE (la foglia artificiale): nanoparticelle di Cu 2 O per il recupero di energia
  • M.I.A. 21 (Maschera Interfacciale con nanoparticelle e nanofili di Argento per combattere
    virus e batteri)
  • Garofano più dolce…garofano più colorato?
  • Bioresource Technology: cella a recupero organico (ORC)
  • SAP2 – Sustainability Analysis of Purification with SAPonite

scienza
Photo by Alex Kondratiev on Unsplash

Da non dimenticare, poi, i premi assegnati dalla Federazione italiana per l’edizione 2021 del concorso. 1.500 euro sono andati a Giorgio e Stefano del Sobrero di Casale Monferrato per il progetto “SAP2 – Sustainability Analysis of Purification with SAPonite”, 1.000 euro a Sara e Andrea dell’Omar di Novara per lo studio “Gold Rice”, 500 euro a Giovanni del Rigoni Stern di Asiago per le sue “Bolle Interstellari” (oltre ad andare alla finale di Salamanca).

Tante soluzioni per rendere il mondo più sostenibile, più vivibile e più moderno.
Continuate così ragazzi: siete l’orgoglio di tutta l’Italia.

- Pubblicità -spot_imgspot_img

Commenta

Perfavore inserisci un commento!
Nome