Sos Arte: nasce la galleria virtuale per gli artisti contemporanei

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Redazione i404
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Tempo di lettura stimato: 3 minutiNasce SosArte.Net, il contenitore che promuove e tutela l’arte e il lavoro dei talenti, giovani e non. Una galleria virtuale sulla quale vengono proposti i progetti di artisti contemporanei giovani, emergenti, indipendenti. In un periodo in cui è impossibile organizzare mostre e performance pubbliche, questo è il non luogo dell’arte creato dall’associazione dei consumatori Sos Utenti, associazione nazionale non lucrativa che ha come partner la One Oneless Sarl, società lussemburghese che investe sui giovani artisti europei.

Fin dalla sua costituzione l’associazione Sos Utenti ha guardato all’arte contemporanea come modello di società inclusiva, ed è così che è nata la sezione “Sos Arte”. Risale invece al 2010 la presentazione del “Premio Sos Arte” che, nella sua prima edizione, già esprimeva un modo inedito di guardare alle intere produzione degli artisti indipendenti, anziché a una singola opera.

Scorfano giallo in alto mare, di Emanuela Barbi

Le gallerie chiuse e il diritto all’arte

Da oltre un anno, Sos Arte lavora per catalogare gli artisti (emergenti, giovani e indipendenti) e loro opere non accessibili o non ancora approdate sul mercato, quello orizzontale dell’arte, raccogliendo, in tal senso, quanto lanciato da Sos Utenti sin dall’inizio della sua costituzione nel 2005. Ossia quei segnali di urgenza in materia di Economia e tutela dei Diritti che includono l’arte, oltre che all’ambiente e alla salute. Fallito l’appello lanciato alle tv affinché concedessero spazi agli artisti visivi e ai performer emergenti, l’unico salvagente è rimasto il web.

Claudio Di Carlo al lavoro nel suo studio (sosarte.net)

Spiegano gli organizzatori: «La ridotta o assente possibilità di fruire l’arte dal vivo è attualmente l’elemento più critico. Viviamo come tutti la paura e l’incertezza di questo momento storico. Tutto sembrerebbe consigliare di non aprire nuovi punti d’attrazione dell’arte, di aspettare che l’emergenza passi e la situazione si normalizzi. Ma, nonostante le difficoltà del presente, abbiamo deciso di portare comunque avanti il nostro progetto seguendo i desideri, i sogni e gli impegni presi oltre un anno fa, con la passione che ci accompagna. Accettare questa sfida, lanciarsi in questa nuova avventura, crediamo sia il contributo che possiamo dare oggi all’arte e alla sua produzione per ripartire».

Love distorsion (la pecora e il lupo) di Alessandro Gabini

La galleria si sposta sul web

SOS ARTE promuove, quindi, la nascita di uno spazio virtuale visitabile nell’intimità della propria casa, dove si potranno osservare (e volendo anche acquistare), attraverso il proprio monitor, le opere o la produzione di progetti esclusivi di artisti selezionati nel panorama italiano ed europeo. «L’opportunità è in primis per gli artisti», spiegano ancora gli organizzatori, «ma poi la stessa opportunità si formalizza nella proposta di opere uniche e/o a bassa tiratura, come se si trattasse di pezzi unici, presentando produzioni sul mercato con una visibilità unitaria e globale – 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana. L’opportunità è anche per i collezionisti e per gli appassionati dell’arte, che potranno acquistare opere esclusive a prezzi competitivi». La selezione degli artisti è curata dalla direzione artistica del progetto.

Arte on line: un mercato alternativo

La mission di questo progetto ambizioso è quella di supportare artisti che desiderano maggiore visibilità, offrendo loro uno spazio per proporre le proprie opere. Concorrendo nel contempo a creare un vero e proprio mercato dell’arte alternativo a quello tradizionale. Si tratta, d’altra parte, di un processo che – accelerato dall’emergenza Covid-19, che nel 2020 ha causato un nuovo collasso a un sistema già fragile dove regole e speranze sono state disattese – vedrà finalmente una diversa riapertura.  «Gli artisti potranno muoversi come battitori liberi, senza vincoli o restrizioni alla loro produzione». Questa proposta di un nuovo modello di arte online è in realtà un progetto già avviato a fine 2019, e dilatato nei tempi di produzione per quello stato di sospensione dell’esistenza vissuta da tutti con la pandemia. Uno stato che, alla luce odierna, è diventato nuovo spunto di riflessione, consolidando maggiormente la mission di SOS ARTE.

L’ombra di un addio di Claudio Di Carlo

I primi tre protagonisti del progetto

Il progetto è aperto agli artisti che utilizzano varie tecniche: scultura, pittura, fotografia, video, net-art, realtà virtuale, intelligenza artificiale. L’iniziale lancio di SOS ARTE coinvolge tre artisti pescaresi indipendenti: Emanuela Barbi, Claudio Di Carlo e Alessandro Gabini. «I tre artisti misurano il loro sguardo fuori dai confini fisici della pandemia» dicono gli organizzatori «svelando impegno e determinazione nell’uscire dai limiti del ritiro obbligato. I tre artisti concorrono a gettare le basi per un nuovo modello trasformativo, attraverso l’artificio del virtuale, oltrepassando la frizione dei linguaggi, le frontiere e gli spazi ridotti che obbligano tutti a misure contenute di socializzazione e di scambio. Lo sforzo è verso la nascita, dunque, di una nuova Considerazione dell’Arte».

Come partecipare a SosArte.Net

Sul sito di SOS ARTE ci sono tutte le informazioni per potersi candidare e chiedere di entrare nella galleria virtuale. Questi i contatti: : www.sosarte.net oppure via email contact@sosarte.net.

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