Essere sostenibili, non solo per l’ambiente. Quando la sostenibilità migliora la qualità della vita

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Di sostenibilità oggi se ne parla sempre di più. A volte a sproposito, utilizzando in maniera non consona un termine che va di moda. Altre volte con progetti e idee volti a migliorare davvero il mondo in cui viviamo. Sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, sia per quello che riguarda la sostenibilità economica e sociale.
Se l’emergenza Coronavirus ci ha insegnato qualcosa, è che non possiamo più tornare indietro. Dobbiamo evolvere, cambiare, adattarci, migliorarci. Per creare un futuro vivibile da lasciare in eredità alle generazioni che verranno.
Trarre esempio da storie che possono diventare fonte di ispirazione per tutti è fondamentale.
Anche in ambito aziendale. Storie di imprenditori che hanno capito l’importanza di non fermarsi. Di
cogliere opportunità, non solo da sfruttare nel breve termine, ma anche per costruire qualcosa di importante nel lungo termine.

essere sostenibili

Photo by Dan Meyers on Unsplash

Riconversione: le aziende che non si sono fermate.

Durante la quarantena, quando la maggior parte delle aziende ha chiuso e moltissimi lavoratori sono stati messi in cassa integrazione in attesa di tempi migliori, ci sono stati imprenditori che hanno studiato giorno e notte per fare in modo che nulla si fermasse. Per il bene dell’azienda e per il bene dei propri lavoratori. Perché è dal benessere che si crea in una comunità lavorativa che si possono ideare grandi progetti.
È quello che ha pensato Cinzia Di Zio, fondatrice dell’azienda italiana Blue Italy, che dal 2013 opera in Abruzzo nel settore del tessile e dell’alta moda. L’imprenditrice italiana è sempre stata all’avanguardia, con idee innovative in un’industria, come quella fashion, che è sempre in continuo fermento, in cerca di nuove idee e di nuove strade da percorrere.

Quando l’Italia si è fermata per evitare che il contagio da Covid-19 si diffondesse a macchia d’olio, l’imprenditrice abruzzese non è rimasta con le mani in mano. Si è rimboccata le maniche e traendo spunto proprio dal concetto più profondo di sostenibilità ha deciso di dare vita a una nuova produzione. Che non solo le permettesse di continuare a lavorare in un periodo in cui tutto sembrava essere in stand by, ma anche di creare qualcosa che potesse essere utile alla comunità. Sfruttando i principi della sostenibilità e di quella blue economy di cui tutto il mondo ha un disperato bisogno.

coronavirus

Photo by Guilherme Santiago on Unsplash. Submitted for United Nations Global Call Out To Creatives

Sostenibilità e blue economy.

La sostenibilità passa attraverso buone pratiche che tutti possiamo mettere in atto ogni giorno. I singoli individui, gli stati, la collettività e anche il mondo industriale e imprenditoriale.

La green economy, l’economia verde o economia ecologica, mira a ripensare il sistema produttivo tenendo in considerazione l’impatto ambientale che ogni passaggio della filiera comporta.
Considerando, cioè, i potenziali danni ambientali dalla produzione delle materie prime alla loro vendita finale, arrivando anche allo smaltimento. I processi produttivi oggi devono essere sempre più a basso impatto. Il pianeta soffre e con lui anche ogni essere vivente che vive sulla Terra, esseri umani compresi.
Se di green economy si parla sempre più spesso come inevitabile sviluppo della società moderna e come passaggio fondamentale per salvare un pianeta agonizzante, si parla meno di blue economy, concetto ancora più fondamentale per creare un futuro più sostenibile.

L’economia blu è un modello di economia a livello globale volto a creare un sistema sostenibile nel quale ogni prodotto può trovare nuova vita. È un ulteriore passo avanti nel processo di trasformazione in economia verde, con obiettivi ben più importanti, come l’annullamento delle emissioni di CO2 in ogni fase di produzione. Un’idea di produttività che non sfrutta le risorse, ma le rispetta, in processi produttivi che sono all’avanguardia. E dovrebbero rappresentare il nostro futuro. Per fortuna per alcune aziende rappresentano già la realtà di oggi.

Il progetto sostenibilità in azienda.

La sostenibilità deve essere oggi parte integrante di ogni progetto aziendale. Per coinvolgere imprenditori, dirigenti, dipendenti e anche clienti in un circolo virtuoso volto a portare benefici fruibili dalla collettività.
Blue Italy crede profondamente nel progetto sostenibilità e invita i suoi dipendenti a consegnare rifiuti come lattine, tappi di plastica delle bottiglie, bottiglie di plastica, confezioni di tetrapak. L’obiettivo è creare una zona di stoccaggio rifiuti per iniziare poi uno studio progettuale. Un progetto che parla di economia circolare, per riconvertire i rifiuti di tutti in produzione. Ma anche di creatività, per dare nuova vita agli scarti.

mascherina Blue Italy

Technomask.by Blue Italy

Le mascherine italiane e sostenibili: proteggersi e proteggere gli altri.

Seguendo questi principi di sostenibilità e impatto zero sono nate le mascherine Technomask. Il marchio registrato da Blue Italy ha permesso di creare delle mascherine comode e durature nel tempo, riutilizzabili praticamente all’infinito. Abbiamo ancora negli occhi le immagini di mascherine e guanti gettati a terra, con il rischio che questi rifiuti possono comportare per la salute del pianeta.
E di conseguenza per la nostra. Le mascherine lavabili sono senza dubbio la risposta migliore per chi cerca giorno dopo giorno, tramite scelte consapevoli, di creare un mondo più sostenibile.

Le mascherine dal design innovativo sono realizzate con tecniche di produzione all’avanguardia.
Sono in tessuto ignifugo termosaldato con uno strato di poliuretano: ogni mascherina è tagliata con il laser con un disegno brevettato, senza cuciture o elastici. Così la mascherina è più confortevole e dura più a lungo. Inoltre il design è stato ideato per permettere a chi la indossa di respirare meglio, visto che ci sono 5 centimetri che separano il dispositivo di protezione personale dalla bocca.
Uno scudo protettivo che dura nel tempo ed è sostenibile per la salute dell’ambiente e delle
persone.

Mascherina .Crystal by Blue Italy

Mascherina .Crystal by Blue Italy

Una mascherina trasparente, per il benessere di tutti.

L’azienda abruzzese, però, è andata anche oltre. La mascherina modello Crystal è infatti una vera e propria rivoluzione nel settore. Infatti è completamente trasparente. Così da mostrare la persona mentre parla: un’idea geniale, per tutti quei posti di lavoro in cui è fondamentale il riconoscimento facciale o per migliorare i rapporti tra persone. Pensiamo ad esempio a chi ha bisogno di leggere il labiale per comprendere il proprio interlocutore o ai bambini, spesso dimenticati in questa emergenza ma che l’azienda Blue Italy ricorda con una mascherina che permette loro di vedere il sorriso di amici, maestre, parenti. Sorriso che per troppo tempo è stato loro negato.
Come le altre mascherine, anche il modello Crystal è sicuro e permette di respirare bene, anche indossandolo tutto il giorno, senza alcun problema. Sanificabili e lavabili, durano nel tempo. E pensano alla salute e al benessere di tutti. Anche di quei soggetti che potrebbero essere penalizzati dall’utilizzo di dispositivi di sicurezza non adatti alle loro esigenze.

Perché il benessere della comunità, passa dal benessere di ogni singolo soggetto. Nessuno deve essere lasciato indietro o lasciato solo. E idee imprenditoriali come quelle dell’azienda abruzzese ci dimostrano che davvero si può migliorare giorno dopo giorno anche e soprattutto in momenti di difficoltà. Non pensando al proprio orticello, ma pensando in grande. Per un mondo più sostenibile che passa anche da un semplice oggetto destinato a proteggere chi si ama. Il prossimo e l’ambiente.

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