Italiani: disattenti e scarsamente interessati a quello che indossano

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

La moda ci piace. E ci interessa.
Ma come è prodotto un capo no. O meglio poco.
Mani Tese ha scattato una fotografia dell’italiano medio, sottoponendo un questionario agli oltre 4.200 visitatori dell’evento “THE FASHION EXPERIENCE – la verità su quello che indossi”. I risultati ci delineano come consumatori disattenti e poco interessati.

Foto di Pier Francesco Grizi su Unsplash

👎
L’82% acquista un capo perché gli sta bene addosso
Il 56% lo acquista perché è economico
il 42% perché è alla moda

il 56% dei consumatori si chiede poco o per nulla in che modo siano stati prodotti i capi.

il 79% non acquista capi usati

👍
il 60% pone attenzione alla provenienza del capo
il 35% pone attenzione al fatto che il capo sia prodotto in modo sostenibile.

È piuttosto evidente come ancora gusti e costi prevalgono sulle motivazioni etiche e sociali e sulla moda sostenibile. I capi usati hanno ancora penetrato poco il mercato e si potrebbe pensare a questo come ad un settore in promettente espansione.
Del resto, inizia a farsi strada anche il noleggio non solo di abiti scuri, ma pure di abiti da sposa.

Altro dato che colpisce è l’attenzione alla provenienza. Ma è un dato ingannevole, in quanto le filiere tessili sono globali e possono nascondere fasi di lavorazione in paesi con alto sfruttamento del lavoratore e dell’ambiente.

Foto di Clem Onojeghuo su Unsplash

I 10 consigli per uno slow fashion

Liberamente ispirato al decalogo di Mani Tese

1. Compra meno e indossalo di più
2. Segui il tuo stile e meno le mode
3. Acquista con la testa, non con le voglie
4. Impara a leggere etichette e certificazioni
5. Informati
6. Scegli tessuti in fibre naturali o da riciclo
7. Se eviti di inquinare per fare shopping è meglio
8. Mai sentito parlare di vintage ed equo e solidale
9. Usa la fantasia e riusa
10. Sentiti libero, ma consapevole. E contribuisci a rendere il mondo migliore.

Altro dall’autore:

About Author

Redazione i404

i404 racconta com'è cambiato il mondo e dove sta andando. Quello che raccontiamo è un’opportunità.


COMMENTA CON FACEBOOK




Lascia un commento

Top