Gianni Rodari: poesie, favole e filastrocche per creare un mondo migliore. Imparando dai bambini

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

100 anni fa nasceva Gianni Rodari. Le sue poesie, favole e filastrocche sono ancora oggi lette e amate. E non solo dai bambini. Perché ogni parola utilizzata dal grande scrittore italiano è volta a uno scopo nobile: creare un mondo migliore.
Partendo proprio dai più piccoli. Perché i bambini hanno la chiave per rendere tutto più giusto. Non sarebbe bello se anche gli adulti potessero ricordarsene?

La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
Gianni Rodari

poesie per bambini

Photo by Ben Wicks on Unsplash

Chi era Gianni Rodari

Nel 2020 ricordiamo l’insegnante e autore di libri che ancora oggi sono considerati all’avanguardia, sia per il centenario della sua nascita (è nato a Omegna, in Piemonte, nel 1920), sia in occasione del 40esimo anniversario della sua morte.
Dopo il diploma magistrale e al termine della seconda guerra mondiale, Gianni Rodari lavora come insegnante e come giornalista per L’Unità, il Pioniere, Paese sera. Mentre a partire dagli anni Cinquanta pubblica i suoi libri per l’infanzia, apprezzati da pubblico e critica. Le sue opere amatissime in Italia sono state anche tradotte in moltissime lingue, diffondendosi in gran parte del mondo.
Nel 1970 ha vinto l’Hans Christian Andersen, il “premio Nobel” della letteratura per l’infanzia.

Numerose le opere che l’autore ci ha lasciato in eredità: Favole al telefono, Il libro degli errori, Le avventure di Cipollino, Gelsomino nel paese dei bugiardi, C’era due volte il barone Lamberto, Filastrocche in cielo e in terra. Ma anche Grammatica della fantasia, un vero e proprio punto di riferimento di chi ogni giorno lavora con passione per avvicinare i più piccoli alla lettura.

Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.
Gianni Rodari

Gianni Rodari, fantasia al potere

Nel libro “Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie” spiega i fondamentali della letteratura fantastica e la sua volontà di fornire a tutti gli strumenti per poter sfruttare la creatività. Perché «il processo creativo è insito nella natura umana ed è quindi, con tutto quel che ne consegue di felicità di esprimersi e di giocare con la fantasia, alla portata di tutti».
L’immaginazione è un aspetto fondamentale dell’esistenza di ogni essere umano. Non deve essere relegata al periodo dell’infanzia, ma nutrita e coltivata per tutta la vita. Gianni Rodari, con l’unico libro di teoria che ha dato alle stampe, ha voluto dimostrare quanto sia necessario permettere all’immaginazione di ritrovare il posto che le spetta di diritto nell’educazione e nella crescita di ogni individuo. La Grammatica della fantasia era dedicato proprio «chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola».

Fondamentale nella sua opera la sottolineatura di quanto nel processo creativo gli errori possono aiutare a migliorare. Gli sbagli devono essere considerati come delle possibilità, come sostenuto anche nel Libro degli errori, dove una svista ortografica può offrire alla narrazione aspetti divertenti e anche di riflessione che altrimenti non avremmo mai potuto cogliere.
Gianni Rodari è stato un vero e proprio rivoluzionario. E come tutti i rivoluzionari è entrato nella leggenda.

Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
Gianni Rodari

I libri di Gianni Rodari sono patrimonio di tutti

Non chiamatelo semplicemente scrittore per bambini. Perché Gianni Rodari era un profondo conoscitore dell’animo umano. E della parte più pura dell’umanità: i bambini.
100 anni e non sentirli, come sottolineato anche dal portale dedicato al centenario di Gianni Rodari. Perché le sue opere sono attuali più che mai. Non semplici favole, poesie per bambini, filastrocche in rima, ma vere e proprie rappresentazioni della realtà che ci circonda. E che pare essere rimasta immutata.
Le opere dello scrittore piemontese raccontano spaccati di vita che con la loro semplicità spiegano argomenti anche complessi. Rivolgendosi ai lettori più piccoli, il linguaggio è essenziale, spesso divertente, sfrutta metafore e modi di dire, per arrivare a svelare concetti che spesso sfuggono anche ai grandi. Ma che proprio i bambini sono in grado di afferrare al volo e fare propri, riuscendo così a guardare il mondo con un sguardo curioso e disincantato, com’è tipico dell’età dell’infanzia.

Per questo motivo i libri di Gianni Rodari non dovrebbero essere letti solo dai bambini. Anche molti grandi potrebbero trovare spunti di riflessione molto interessanti, per avere una visione d’insieme del mondo più reale e più umana.

Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?
Gianni Rodari

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Patrizia Chimera

Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione


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