Investire in cultura: in Abruzzo nasce il Distryct. Slow thinking e valori umani per riconquistare il proprio tempo

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Redazione i404
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Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Luogo di incontro e di conoscenza. Un po’ internet café, un po’ mediateca, un po’ agora. Mille metri quadrati dedicati al tempo ritrovato per sé stessi, per formarsi, per pensare, per confrontarsi, per creare sinergie professionali. Si scrive Distryct. Si legge incubatore di pensieri creativi e innovativi.

Il distretto della cultura presentato questa mattina a Mosciano Stazione, nel Comune di Mosciano Sant’Angelo (Teramo), è la nuova creatura del Gruppo Immedya, azienda leader nella comunicazione e nel marketing fondata dall’imprenditore Roberto Cocca. Nel Distryct ci sono aule didattiche, meeting room, postazioni di condivisione libere, un’area open space e una dedicata agli uffici del Gruppo Immedya, promotore dell’iniziativa e dell’investimento.
La gestione ed il coordinamento delle attività del Distryct saranno a cura di IMP L’Editoria, start-up innovativa del Gruppo Immedya, che si occupa di cultura, giornalismo ed informazione di valore

Slow thinking e servizi di valore

Il concetto che ha guidato Cocca nella realizzazione del Distryct è quello dello slow thinking. Il pensiero lento come stimolo alla crescita, in controtendenza con la frenesia imposta dalla globalizzazione. E tanti spazi dedicati all’incontro e allo studio.
Chiunque può prenotare uno spazio all’interno della struttura, che si apre non solo ad aziende e professionisti per eventi e riunioni, ma anche a scuole, studenti, cittadini alla ricerca di un posto dove lavorare, studiare, pensare e trovare spunti di riflessione, confrontandosi, per una crescita culturale continua. Nel Distryct ogni stanza è caratterizzata da un nome evocativo, che riporta alla mente personalità che con il loro pensiero e il loro operato hanno contribuito a cambiare il mondo e a fare la differenza, incentivando un nuovo modello con cui affrontare ogni esperienza della vita. Come la sala Frida, destinata ad incontri culturali e a proiezioni, oppure la loggia Gandhi, spazio libero dedicato a professionisti e studenti. E infine la sala Keith Haring, altamente tecnologica e dotata di ledwall 3D, che mette a disposizione 100 posti a sedere per convegni, eventi o seminari di formazione, e che sarà pronta nel mese di settembre.

Il Distryct avrà anche una piattaforma web che mette in rete corsi di formazione da erogarsi nelle sale del Distrcyt stesso e online.

Il Distryct del Gruppo Immedya a Mosciano Sant’Angelo

La cultura è un business?

Investire in cultura. E in Abruzzo. Una scelta doppiamente coraggiosa quella del Founder e Ceo del Gruppo Immedya Cocca, come sottolineato in conferenza stampa dal direttore dei magazine aziendali Luigi Di Fonzo: «In un mondo che dimentica la propria civiltà per erigere muri e respingere l’altro, un giovane imprenditore frappone il coraggio di diffondere la conoscenza. Perché è la cultura l’unico strumento che ci permette di incontrare l’altro; è la cultura l’unico strumento che ci permette di conoscere l’altro. È la cultura che ci fa crescere insieme all’altro. Ecco perché la nascita di un luogo che permette l’incontro, il confronto, la crescita di sapere, ha un grande valore. Sì, oggi possiamo davvero dire che l’Abruzzo è più ricco», ha concluso Di Fonzo.

Il Ceo e Founder del Gruppo Immedya Roberto Cocca

La più grande innovazione? L’essere umano

«La più grande innovazione tecnologica  è l’essere umano.  Senza le persone la tecnologia non avrebbe alcun senso», è il commento di Roberto Cocca. «Per il Gruppo Immedya mettere le persone al centro significa valorizzare al massimo ogni singola risorsa. La valorizzazione delle persone è un principio che in questa fase storica è ancora più importante. Bisogna ritrovarsi e ritrovare il tempo attraverso la sinergia, il rispetto e la conoscenza. Perfettamente nel pieno principio del We are People, il nostro slogan, non potevamo trascurare l’identità di questo progetto che vuole diventare un punto di riferimento per la regione, grazie alla posizione strategica e al concept unico nel suo genere in quanto unisce professionisti che sposano i valori di inclusione, valorizzazione delle persone e cultura».

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