Giornata mondiale dei musei 2021: rigenerarsi e reinventarsi, il futuro della cultura

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

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Photo by Igor Miske on Unsplash

Il 18 maggio si celebra la Giornata mondiale dei musei 2021, un’occasione per parlare di cultura in un periodo nel quale tutto il comparto ha sofferto a causa di chiusure e restrizioni.
Non a caso il tema di questa nuova edizione dell’evento parla proprio del futuro del settore. Rigenerarsi e reinventarsi devono per forza essere le parole d’ordine.

Dopo il lockdown, torna la voglia di andare per musei

Dal 26 aprile il governo Draghi ha disposto che i musei delle Regioni gialle aprissero i battenti. E a quanto pare gli italiani non vedevano l’ora. In molte zone del bel Paese, infatti, le mete culturali più importanti hanno subito un vero e proprio assalto. A dimostrazione del fatto che la cultura era mancata a tutti.
In Piemonte, ad esempio, a inizio maggio l’assessore alla Cultura e al Turismo, Vittoria Poggio, ha parlato di un vero e proprio boom, con tante presenze in tutte le strutture del capoluogo sabaudo e non solo.
Ma in tutte le altre Regioni italiane, grazie a iniziative coinvolgenti e svolte in totale sicurezza, gli enti promotori culturali hanno ricevuto una bellissima e graditissima sorpresa. I turisti stranieri ancora latitano e per il turismo italiano è un duro colpo. Ma i cittadini della penisola che vanta un patrimonio culturale e naturale che il mondo invidia hanno accolto l’invito a riscoprire la bellezza delle nostre città d’arte. Scovando anche piccole perle fino ad allora ignorate.

A maggio 2021 la Giornata mondiale dei musei ha un sapore unico. Quello della rinascita.

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Giornata mondiale dei musei 2021, rigenerarsi e reinventarsi

Dal 1977, il 18 maggio di ogni anno si celebra l’International Museum Day, la Giornata mondiale dei musei. ICOM per l’edizione 2021 propone un tema molto attuale: “Il futuro dei Musei: rigenerarsi e reinventarsi“.
Il riferimento alla pandemia, ai diversi lockdown, alle chiusure che hanno colpito pesantemente il settore della cultura non è ovviamente casuale. L’emergenza sanitaria ha sconvolto il mondo intero. E anche i musei hanno subito l’impatto di un virus che ci ha costretti a casa.

Ogni anno la giornata si concentra anche su una serie di obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Per il 2021 i temi approfonditi saranno quelli legati all’obiettivo 4 – Istruzione di qualità, obiettivo 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica, obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili, obiettivo 13 – Lotta contro il cambiamento climatico.

Giornata mondiale dei musei 2021
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Le stanze vuote e le porte chiuse dei Musei sono ormai un lontano ricordo

E speriamo di non dover ripiombare nell’incubo e nell’incertezza.
Anche Sergio Mattarella ha voluto sottolineare l’importanza di riaperture che fanno bene al cuore e all’anima, oltre che al settore cultura che durante il lockdown ha sofferto tantissimo.
Per questo il Presidente della Repubblica Italiana simbolicamente abbraccerà oggi tutti i musei italiani visitando quelli civici di Brescia e la Vittoria Alata. Un luogo non scelto a caso. Qui è stato pagato il prezzo maggiore durante la pandemia. Da qui si riparte. Anche con la cultura.

Mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c’è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso dei valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: […] la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità […] con cui viviamo lo stesso tempo. Questo complesso di valori è quello che la cultura aiuta a individuare e a fare proprio.
Sergio Mattarella

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