Tutti in coda per andare al cinema. Primo ciak per un tentativo di ritorno alla normalità

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Patrizia Chimera
Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minutiAndare al cinema ci era mancato. Stringere il biglietto tra le mani dopo una lunga astinenza non ha prezzo. Riaprono i cinema in Italia, mentre dall’altra parte dell’Oceano vengono premiati i migliori film in un’edizione degli Oscar 2021 molto sottotono, ma comunque emozionante.

In attesa di pover vedere sul grande schermo i film vincitori o qualunque altra pellicola, per ritornare a vivere quell’esperienza di socialità culturale che un virus e le restrizioni ci hanno tolto, c’è chi si è messo in fila dall’alba. A dimostrazione l’animo umano ha bisogno di cultura e di svago. Oggi più che mai.

Cinema aperti in Italia

Il Decreto Riaperture del premier Mario Draghi permette alla cultura di ritornare parte integranti delle nostre giornate e delle nostre vite.
Nelle Regioni a rischio più basso gli studenti tornano a seguire le lezioni alle Università e in classe, nelle scuole di ogni ordine e grado. Si potrà anche fare colazione e mangiare al ristorante, anche la sera, ma solo all’aperto. E finalmente avremo la possibilità di andare al cinema, a teatro o ad assistere ad altri spettacoli, all’aperto e al chiuso.
Dal lunedì al venerdì hanno riaperto anche i musei, secondo le linee guida già previste: nei fine settimana possono però ospitare visitatori su prenotazione (da effettuare almeno un giorno prima), modalità fortemente spinta dal ministro Dario Franceschini.

riapertura dei cinema
Photo by Felipe Bustillo on Unsplash

La voglia di respirare e vivere la cultura in Italia era tanta. E lo dimostrano i sold out nel primo giorno di apertura delle sale cinematografiche.

A Milano posti esauriti dalle 6 del mattino

L’effetto del Decreto Riaperture ha lasciato tutti senza parole.
Lunedì 26 aprile, nel primo giorno di apertura delle sale, davanti al cinema Beltrade di Milano c’erano milanesi in coda dalle 6 del mattino. Il cinema aveva organizzato una maratona per festeggiare il grande evento. In programma c’era Caro Diario, di Nanni Moretti. Non una novità, non un’anteprima, ma un film già visto che ha comunque portato molte persone a rivivere l’esperienza collettiva della visione di un film sul grande schermo.

L’Anteo di Milano ha invece annunciato che nelle 10 sale della struttura sono state superate le 700 prenotazioni nel primo giorno.
Le tre sale del Cinema Visionario di Udine hanno superato i 100 spettatori.
Al Sivori e all’Odeon di Genova, uniche due sale aperte, si parla di 250 presenze.
Il Sacher di Roma nella sala dove ha messo in programma Minari ha staccato più di 200 biglietti.
Ed era un lunedì feriale, con limitazioni di posti e altre restrizioni imposte dall’emergenza.

andare al cinema
Photo by Quaid Lagan on Unsplash

Nel lungo anno di lockdown non abbiamo dimenticato il cinema

I gestori di sale cinematografiche ringraziano tutti coloro che stanno partecipando alle diverse iniziative di riapertura. Cogliendo l’entusiasmo anche sui social, dove è un susseguirsi di richieste di informazioni e di programmazioni, per grandi e piccini.
Pensavamo che la pandemia avrebbe cambiato le nostre abitudini. Costretti in casa telecomando alla mano a vedere film in solitaria sui canali di streaming a nostra disposizione. Certo, ci hanno fatto ottima compagnia e continueranno ad allietare molte delle nostre serate, ma volete mettere una visione al cinema e le emozioni che si provano guardando film vecchi e nuovi sul grande schermo?

Frances McDormand ricevendo l’Oscar 2021 per Nomadland, del resto, lo ha detto al mondo intero: «Andate a vederlo sullo schermo più grande possibile». Ed era quello che tutti aspettavamo da un anno: rivivere finalmente insieme la magia del cinema.

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