Megalopoli più grandi del mondo: quali sono e dove sorgeranno quelle del futuro

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

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megalopoli più grandi del mondo
Photo by Road Trip with Raj on Unsplash

Cosa sono e quali sono le megalopoli più grandi del mondo.
La popolazione a livello globale cresce in maniera esponenziale.
A fine marzo 2021, la popolazione mondiale supererebbe i 7,85 miliardi di persone.
Secondo l’ONU, nel 2100 potrebbe raggiungere i 10 miliardi.

Molte di queste persone vivono in grandissime città. Il cui numero è destinato ad aumentare nel futuro. Con opportunità e rischi che ne derivano. Soprattutto in termini ambientali e sociali.

Megalopoli più grandi del mondo, cosa sono

Il termine indica un’area vasta urbanizzata dove sorgono diverse aree metropolitane, unite insieme per ospitare la popolazione e diverse attività.
Megalopoli deriva da un’antica cittadina greca in Arcadia, nel Peloponneso. Jean Gottmann, uno studioso di geografia, nel 1957 utilizzò questa parola per indicare agglomerati urbani di grandi dimensioni, dove vivono milioni di persone. Secondo la sua descrizione si tratta di una struttura polinucleare con 20 milioni di abitanti, comprendendo al suo interno edifici, ma anche aree agricole e foreste.
Il primo caso da lui studiato riguarda la zona costiera urbanizzata nord-orientale degli Stati Uniti d’America che va da Boston a Washington D.C. e comprende al suo interno città come New York, Washington, Baltimora, Filadelfia, oltre alle due precedentemente citate.
Negli anni Sessanta e Settanta tante le megalopoli studiate dagli esperti, come quella dei Grandi Laghi, inglese, Isomura, Tokaido e la megalopoli mediterranea oggetto di approfondimento da parte degli studiosi italiani.

megalopoli USA
Photo by Andre Benz on Unsplash

Oggi con il termine megalopoli si fa riferimento a un conglomerato urbano dove abitano decine di milioni di abitanti e che si estende su un territorio vasto.

Quali sono le megalopoli più grandi del mondo oggi

Nel 1975 solo tre dei grandi centri urbani del mondo potevano contare più di 10 milioni di residenti. Erano Tokyo in Giappone, New York negli USA e Città del Messico in Messico.
Oggi circa il 7% delle persone vive in città con milioni di altri individui.
Attualmente sono tante le megalopoli moderne in cui un numero di abitanti così alto condivide spazi, attività, verde, esistenza.
Si va da Bangkok, capitale della Thailandia, a Pechino, capitale della Cina, da Buenos Aires, città principale argentina, a Il Cairo in Egitto, passando per Calcutta e Delhi in India. Senza dimenticare Istanbul in Turchia, Giacarta, capitale dell’Indonesia, Karachi, città più popolosa del Pakistan, Lagos in Nigeria, Los Angeles, Città del Messico, Mosca, Mumbai, New York, Osaka in Giappone, Parigi, Rio de Janeiro, San Paolo, Shanghai, Tokyo, Washington D.C.

cosa sono le megalopoli
Photo by Ilyuza Mingazova on Unsplash

Le megalopoli del futuro

Entro il 2030 saranno altre dieci le città nel mondo che potranno ottenere questo status, superando una popolazione di 10 milioni di persone.
Questa la previsione della Divisione Demografica del Dipartimento degli affari economici e sociali delle Nazioni Unite.

Sei si troveranno in Asia, dove entro la fine del decennio vivrà metà della popolazione mondiale. Hyderabad in India (con tasso di crescita del 27%), Ho Chi Minh City ex Saigon in Vietnam (28%), Nanchino (25%) e Chengdu (17,6%) in Cina, Seul in Corea del Sud (2%), Ahmedabad nello Stato indiano del Gujarat (24,7%).
Teheran è l’unica città del Medio Oriente presente nella lista: la capitale dell’Iran oggi è “ferma” a 9 milioni di abitanti, ma la crescita demografica prevista è pari al 12,1%.
Altre sorgeranno, invece, in Africa, come Dar es Salaam, capitale della Tanzania (città a più rapido sviluppo, con tasso pari al 61,2%), e Luanda, capitale dell’Angola (il tasso di crescita demografica è pari al 45,8%). Qui gli abitanti potrebbero raddoppiare in 10 anni.Non mancano megalopoli in Europa. Londra è l’unica presente in questa lista. La capitale inglese supererà i 10 milioni di abitanti entro il 2030, incrementando 9,7 per cento la popolazione residente rispetto al 2020.

Megalopoli tra opportunità e rischi

Le megacities, le grandi città, sembrano rappresentare il futuro. Oggi il 55% della popolazione abita proprio nelle aree urbane. E la percentuale salirà al 68% entro il 2050.
Tante le opportunità che verranno a crearsi, ma anche numerosi i rischi da affrontare. Soprattutto per quello che riguarda gli aspetti ecologici e sociali. Senza una transizione green delle big cities, il rischio è di creare agglomerati non sostenibili, per il pianeta e la popolazione.

Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.
(Cyril Connolly)

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