I tuoi figli appartengono al mondo. E possono diventare la migliore versione di sé stessi

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Essere giovani e avere voglia di fare esperienze e scoprire il mondo. E magari anche crescere, conoscere meglio sé stessi e il proprio potenziale. Come si fa?

Con un progetto AIESEC, ad esempio, che offre possibilità di volontariato internazionale, stage in startup e aziende all’estero per ragazzi dai 18 anni ai 30.

Photo by Richard Jaimes on Unsplash

Questa estate andrò in Indonesia a insegnare l’inglese a diverse classi, dai bambini agli adulti. Porterò la mia cultura, temi di sostenibilità” è l’esperienza di Sara Alessi, 24 anni, piemontese di nascita, ora a Milano per seguire la le pubbliche relazioni dell’associazione.
AIESEC è per i giovani ed è fatta da giovani. Ed ha una mission che punta al cambiamento sostenibile e sviluppo della leadership.

Nella dirigenza sono tutti volontari e quindi non percepiscono stipendio. Ogni carica si può mantenere per un anno. I volontari sono ancora studenti per la maggior parte, che costruiscono il curriculum tra un esame e l’altro.
E se devono svolgere il ruolo fuori sede, per loro vitto e alloggio sono a carico di AIESEC.
L’associazione si finanzia tramite le quote associative dei ragazzi che partecipano ai progetti, collaborazioni e sponsorizzazioni dalle aziende.

Tutti i progetti sono connessi a uno degli obiettivi dell’Agenda 2030. Ancora di più le esperienze di volontariato.
Un ragazzo, se decide di fare un progetto di quality education, supporterà la lezione degli insegnanti locali, dando un punto di vista internazionale.

Photo by Don Ross III on Unsplash

AIESEC: tutto inizia a livello locale.

AIESEC crea team sui territori che si connettono con scuole e Ong, da cui si aprono delle opportunità che vengono inserite nel portale internazionale.
I ragazzi possono selezionare l’opportunità che maggiormente gli interessa, candidarsi e poi affrontare le fasi della selezione, che sfociano nell’approvazione sia da parte di AIESEC che dell’azienda.

Ci si può candidare a più opportunità.

AIESEC guida il ragazzo in base ai suoi interessi, percorso di studi, skills, c’è un seminario di preparazione pre-partenza, un comitato AIESEC sul posto che sostiene la collaborazione, che offre indicazioni utili sui topic di cui parlare, che offre aiuto. E poi supporto quando si rientra.
È un’esperienza sfidante, ma bisogna mettersi in gioco.

Photo by Brooke Lark on Unsplash

L’obiettivo è sviluppare la leadership sui giovani.

Per farli rendere conto dell’impatto che possono avere con le proprie azioni sulla società e sull’ambiente.

AIESEC è un'associazione giovanile presente in più di 120 sedi e territori. In Italia ci sono 20 sedi.
Ero all’Università, è stato fatto un evento informativo, - racconta Sara - ho fatto una selezione e ho iniziato il mio percorso di crescita partendo dal supporto ai ragazzi. Dopo 6 mesi mi sono candidata come team leader. Dopo altri 6 mesi mi sono candidata come responsabile delle risorse umane di Torino e ho svolto quel ruolo per 1 anno. Successivamente, sempre in seguito ad una candidatura ed elezione, ho assunto il ruolo di responsabile per le comunicazioni esterne di AIESEC Italia. Che durerà fino a luglio 2019”.

I paesi maggiormente coinvolti sono Turchia, Brasile, Colombia, India, Indonesia, Grecia, Polonia, Ucraina, Marocco e Italia.
Per la famiglia la spesa per un’esperienza di volontariato ha una quota di €300, €350 se si tratta di una start-up, €400 se in azienda.
Il ragazzo che parte per un'esperienza di volontariato ha coperto l’alloggio e spesso il vitto, che è a cura della famiglia ospitante. Competono a lui le spese di viaggio e l’assicurazione sanitaria.
Negli stage in azienda è prevista una retribuzione che sarà in base al costo di vita del paese (l'alloggio non è sempre compreso ma c'è supporto per trovarlo).
Fra agosto 2017 e luglio 2018, nel mondo sono partiti 2.364 ragazzi. Di questi 1.401 sono venuti in Italia e 963 sono partiti dall’Italia.
Partono un po’ più donne, ma con un leggerissimo vantaggio che potremmo indicare del 52%.

Photo by Adam McCoid on Unsplash

La vision è lo sviluppo della pace e del pieno potenziale umano.

Pace intesa come armonia tra i popoli e piena consapevolezza tra le culture.
Il capitale umano nel senso in cui bisogna iniziare diventando la migliore versione di sé stessi.

Per AIESEC la leadership ha un ruolo fondamentale ed è costituita da 4 caratteristiche fondamentali.

  • Self-Awareness
    la consapevolezza di sé stessi, delle proprie passioni, punti di forza e debolezza. Sapere chi si è e gli obiettivi che si vogliono raggiungere.
  • Solution Oriented
    essere orientati verso la soluzione, adattarsi con resilienza. Positività e assunzione di rischi.
  • Empowering Others
    comunicare in modo efficace in diverse situazioni. Sviluppare e coinvolgere le altre persone verso un obiettivo.
  • World Citizen
    essere un cittadino nel mondo, credere nella propria capacità di cambiamento. Interessarsi a dinamiche locali e globali. Fare qualcosa invece che essere passivi.

Il sito di AIESEC.

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