Paesaggio italiano, il progetto della Val d’Astino si aggiudica il premio del Ministero della Cultura

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Redazione i404
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Tempo di lettura stimato: 3 minutiIl progetto “La biodiversità dentro la città – La Valle d’Astino di Bergamo”, si è aggiudicato il Premio Nazionale del Paesaggio assegnato oggi dal Ministero della Cultura nel corso di una première andata in onda sul canale YouTube del MiC. Ben 96 i progetti presentati e provenienti da 18 regioni italiane. Alla sesta edizione del concorso hanno partecipato amministrazioni comunali, consorzi ed enti di tutela pubblici, fondazioni private, associazioni e gruppi di interesse.

La giuria del Ministero della Cultura, oltre al premio andato alla Congregazione Misericordia Maggiore di Bergamo per il suo progetto sulla Valle d’Astino, ha assegnato anche una menzione speciale, nove menzioni e cinque segnalazioni.

Franceschini: un grazie ai nostri padri costituenti

«Dobbiamo sempre pensare alla grande lungimiranza dei nostri padri costituenti», ha detto il ministro Dario Franceschini «che iscrissero nell’articolo 9, tra i principi fondamentali, non soltanto la tutela del patrimonio storico e artistico della nazione, ma anche la tutela del paesaggio. Pensiamo quale capacità di visione aveva quella generazione di politiche e di politici nell’immaginare il futuro. Per questo nel 2016 abbiamo istituito la Giornata Nazionale del Paesaggio, che è un modo per organizzare una competizione virtuosa tra progetti, per tenere vivo questo tema e di partecipare alla selezione europea che si svolge successivamente. È un riconoscimento importante, è una prova di come noi in molti settori siamo all’avanguardia», ha concluso Franceschini.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini presenta i premiati

La Val d’Astino rappresenterà l’Italia al Consiglio d’Europa

Il progetto, selezionato tra le 96 proposte presentate, verrà premiato con una stampa dell’architetto e incisore Luigi Rossini (Ravenna 1790 – Roma 1857) dall’Istituto Centrale per la Grafica e costituirà la candidatura italiana alla VII edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. «Fra gli aspetti più rilevanti del progetto vincitore», ha dichiarato il Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Federica Galloni «c’è la restituzione alla pubblica fruizione di un paesaggio degradato e a rischio di speculazione edilizia. Un’area di notevole interesse storico ambientale che si trova a ridosso della città di Bergamo e ne costituisce un particolare valore identitario».

La storia del progetto vincitore

La valle di Astino è un’area di notevole interesse storico ambientale che si trova a ridosso della città di Bergamo e ne costituisce un importante valore identitario. In questo luogo, nel medioevo viene costruito un monastero vallombrosano, che organizza il paesaggio dell’area con canali e coltivazioni. Con il passare del tempo il monastero e l’intera area finiscono in uno stato di grave abbandono e degrado. L’ambizioso progetto di recupero e pianificazione del paesaggio della valle d’Astino inizia nel 2007, quando la Fondazione Misericordia Maggiore di Bergamo acquisisce l’edificio del monastero e i suoi annessi agricoli. In questo periodo si avvia il restauro del complesso e il recupero paesaggistico del patrimonio terriero della valle all’insegna della biodiversità e delle coltivazioni biologiche. Nel 2017, questa azione viene perfezionata con il varo di un Accordo di programma, in cui vengono coinvolte le principali associazioni di categoria agricole presenti sul territorio del Parco; associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale (Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Lipu); Consorzio di bonifica per la media pianura bergamasca; ordini professionali della provincia di Bergamo (architetti, ingegneri, geometri, agronomi); Camera di Commercio di Bergamo e la Diocesi di Bergamo.

Menzione speciale al turismo rurale

È stata poi attribuita una menzione speciale al progetto “Ri-vivere il paesaggio montano il Parco dei monti Rognosi e della Valle del Sovara: dalle risorse culturali e naturali al turismo rurale e sostenibile” presentato dalla Comunità Montana dei Comuni della Val Tiberina Toscana.

Due menzioni su nove a progetti made in Abruzzo

Nove menzioni sono state assegnate a: “La pergola abruzzese. L’esperienza tollese e la Carta di Tollo” presentato dal Comune di Tollo; “Podere case Lovara a Punta Mesco” presentato dal FAI; “Sentiero Italia” presentato dal CAI; “Rasiglia: l’anima di un borgo tra natura e comunità” presentato da Rasiglia e le sue sorgenti APS; “Colture e Culture, vivere tra i calanchi di Atri” presentato dalla Riserva naturale regionale oasi WWF Calanchi di Atri; “Tutela di una paesaggio storico da parte della Comunità di Montafia d’Asti” presentato dal Comitato “I nostri figli” di Montafia; “La Comunità di Mosciarella di Capranica Prenestina” presentato dal Comune di Capranica Prenestina; “Concorso artistico internazionale Two Calls for Vajont Diga del Vajont e Nuovo spazio di Casso” presentato dai Comuni di Erto e Casso; “Greenway del lago di Como” presentato dal Comune di Tremezzina; “Longevitas Mandrolisai. La Sardegna è bella dentro. Ecomuseo del territorio” presentato dai Comuni di Atzara, Meana Sardo, Ortueri e Sòrgono.

Le cinque segnalazioni

Cinque segnalazioni sono state assegnate infine a “PIUMA” presentato dall’Ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese; “Parco diffuso della conoscenza e del benessere” presentato dalla Onlus Associazione calabrese di Epatologia; “La strada della fiaba” presentata dal Dipartimento del Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del Territorio della Puglia; “Museo della Cultura Arbereshe” presentato dal Comune di San Paolo Albanese; “Coltiva il paesaggio mangiando” presentato dall’Ecomuseo del paesaggio del Comune di Parabiago.

Commenti unanimi: l’Italia è meravigliosa

Centinaia di commenti hanno accompagnato l’intera durata della première iniziata questa mattina alle 11 (sul canale YouTube del MiC i commenti sono stati poi disattivati). Al tifo dei bergamaschi giustamente soddisfatti per la scelta della giuria, si sono aggiunti i complimenti delle persone che hanno riconosciuto la validità del progetto vincitore e di tutti gli altri progetti presentati. Ma in tantissimi casi i commenti hanno riguardato la bellezza del patrimonio paesaggistico dell’Italia, una terra di grande bellezza dove la biodiversità è pari alla ricchezza del patrimonio artistico.

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