Vietato inquinare. L’UE contro le auto che superano le emissioni di NOx

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Il Parlamento UE contro l’industria dell’automobile. Per eliminare la cosiddetta “licenza di inquinare“.
Stop alla consuetudine  di non rispettare i limiti europei imposti sulle emissioni di ossidi di azoto (NOx).
È ora di far rispettare le regole. Perché l’inquinamento atmosferico nel vecchio continente è una delle principali cause di morte.

inquinamento atmosferico

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Parlamento UE contro chi non rispetta i limiti di emissioni di NOx

Il Parlamento UE si scaglia contro quella che gli ambientalisti definiscono la licenza per inquinare concessa finora alle case automobilistiche.
Giovedì 17 settembre l’assemblea comunitaria ha deciso non solo di reintrodurre le esenzioni legali sulle emissioni delle auto leggere, Euro 5 ed Euro 6, per quello che riguarda l’omologazione dei veicoli testati in condizioni di guida reali. Ma si è espressa anche contro i fattori di conformità. Chiedendone l’eliminazione definitiva entro il 30 settembre del 2022, con un taglio progressivo da oggi a quella data. I parlamentari europei si sono espressi con 485 voti favorevoli, 169 contrari, 42 astensioni.

Basta, dunque, a chi non rispetta i limiti europei sulle emissioni di NOx. Se in passato i dati sulle emissioni delle vetture si ottenevano con prove di laboratorio, in seguito è stata introdotta la pratica di affiancare a questa valutazione anche quella delle emissioni reali, in fase di guida. Che di solito erano più alte di quelle ottenute in laboratorio, con discrepanze davvero pesanti. Differenze che riguardano gli ossidi di azoto, il consumo di carburante e la CO2.
Nella relazione sulla misurazione delle emissioni si legge:

Vi sono notevoli discrepanze tra le emissioni di NOx della maggior parte dei veicoli diesel Euro 3-6 misurate durante il processo di omologazione con la prova di laboratorio del nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), che rispettano il limite di emissioni stabilito per legge, e le emissioni di NOx misurate in condizioni reali di guida, che superano considerevolmente il limite.

Tramite il cosiddetto fattore di conformità durante i test su strada si consentiva di superare il limite legale di 80 mg/km.
2,1 volte quantità di NOx in più rispetto a quelle tollerate dalle disposizioni. Almeno fino a oggi.
Quando l’UE è intervenuta per porre un limite. Seguendo anche le richieste delle associazioni che si battono per ridurre le emissioni.

inquinamento auto

Photo by Guilherme Stecanella on Unsplash

Le associazioni ambientaliste accolgono con entusiasmo il risultato ottenuto

La ONG europea per la mobilità sostenibile Transport & Environment ha accolto in modo favorevole la decisione dell’UE. Secondo l’ente, i fattori di conformità non sono necessari e non sono giustificati, definendo tale pratica una vera e propria licenza per inquinare. E chiede alle case automobilistiche di investire tempo, denaro ed energie per produrre veicoli a emissioni zero. Piuttosto che “fare pressioni per ottenere esenzioni per continuare a inquinare nelle nostre strade“.

Permettere alle case automobilistiche di inquinare di più perché le loro auto sono inquinanti è come dire alla polizia di ritirarsi perché i rapinatori sono già in banca. La salute di migliaia di europei è a rischio a causa dell’inquinamento atmosferico. Le case automobilistiche hanno i mezzi per rispettare i limiti di ossido di azoto nel mondo reale, quindi questa scandalosa esenzione deve essere interrotta senza ulteriori indugi.
Alex Keynes

L’inquinamento atmosferico è una delle principali cause di morte in Europa

Le auto non solo provocano danni inimmaginabili all’ambiente. Ma anche alla salute delle persone. Per questo il dibattito sulla mobilità sostenibile oggi è di stretta attualità.
Gli ultimi dati parlano di 400mila morti premature ogni anno nell’UE causate proprio dall’inquinamento atmosferico. Nel vecchio continente è la prima causa di morti premature.
Gli ossidi di azoto (NOx) sono tra le principali sostanze inquinanti emesse dalle attività umane nell’aria. E il 40% delle emissioni arriva proprio dalle auto.
Cambiare mentalità, cambiare mobilità. Chiedendo alle istituzioni e al settore automobilistico di ripensare la mobilità del futuro.

La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo altrimenti il pianeta non si salva.
(Albert Einstein)

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Patrizia Chimera

Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione


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