Hyperloop: l’alta velocità che regala tempo potrebbe arrivare con due tratte in Italia

Andare più veloci. Per lasciarsi dietro il vecchio e dare il benvenuto al nuovo. A quel moderno che pare un’utopia, quando invece è già realtà. E potrebbe esserlo presto in Italia.

Dubai 2020. Il prossimo anno, non un domani troppo lontano. Il futuro della mobilità prenderà vita. Con il primo viaggio di Hyperloop, il treno a levitazione magnetica che può arrivare a viaggiare a 1.223 chilometri orari. E collegherà Dubai ad Abu Dhabi in 12 minuti, per un viaggio che ora richiede un paio d’ore. Rendendo gli spostamenti diversi. Accantonando un vecchio modo di viaggiare e accogliendone uno nuovo. Che non va solo veloce e in tutta sicurezza. Ma che è in grado di fare qualcosa di più. Di riunire le persone. Di ridarci indietro il tempo che gli spostamenti di oggi ci rubano.

Hyperloop TT China Capsule

Photo by hyperloop.global

Cos’è Hyperloop

Hyperloop è una nuova modalità di spostamento che di fatto porta la velocità degli aerei al suolo. In tutta sicurezza.
I treni viaggiano attraverso una rete di tubi a bassa pressione tra le città. Modificando lo skyline nel pieno rispetto dell’ambiente e creando stazioni futuristiche che ci danno un’idea di come potrebbe essere la città del futuro.
Le stazioni di design sono realizzate in collaborazione con lo studio AN.ONYMOUS, che ha creato progetti che si integrano con l’ambiente locale. Sono stazioni a basso consumo energetico, che diventano anche centri sociali e urbani per la comunità.

Con Hyperloop la mobilità non sarà solo più veloce, trasformando i viaggi che durano ore, in trasferte di pochi minuti. Ma sarà anche una mobilità più intelligente. Che non ci fa perdere tempo. Anzi, ce lo regala. Ridandoci indietro quello perduto negli spostamenti. Permettendoci di ritrovarci e di ritrovare il gusto per il viaggio.

Ogni capsula può trasportare dai 28 ai 40 passeggeri. Per più di 160mila passeggeri che ogni giorno si potranno spostare con i treni a levitazione magnetica. Senza dimenticare che possono essere usati anche per trasportare merci: le previsioni parlano di almeno 4mila spedizioni al giorno.
Le nostre città cambierebbero aspetto. E anche il concetto stesso di spostamenti, di breve o lungo tragitto. Basta alle strade intasate dalle auto. Che inquinano l’aria e ci fanno ammalare. Per viaggi a lungo raggio anche l’aereo potrebbe essere sostituito da questa nuova tipologia di mobilità. Così come il trasporto di merci, che verrebbe spostato da strade affollate e ferrovie fatiscenti e di vecchia data.

Hyperloop TT Station

Photo by hyperloop.global

Come funziona Hyperloop

Hyperloop dispone di batteria ad alta energia e densità di potenza ricaricabile, ma anche a basso impatto termico. Funziona a propulsione elettromagnetica e levitazione magnetica passiva, un sistema di prossima generazione che si chiama inductrack.
I finestrini dispongono di una modalità di interazione unica, per un’esperienza migliorata di viaggio. Per ammirare il panorama con occhi migliori e informarsi sul viaggio, ma anche vedere film. Anche perché a quella velocità si vedrebbe poco. Ed ecco che nascono i finestrini aumentati, dei monitor che possono trasmettere ogni panorama che si vuole. E con una tecnologia che si chiama face tracking, si potrà percepire lo sguardo e modificare la visuale in base ai nostri movimenti. Per farci dimenticare di essere chiusi in una capsula e superare eventuali problemi di claustrofobia.
Le capsule pressurizzate fluttuanti viaggiano su un cuscino magnetico senza alcun attrito sui tubi. E sono alimentate da motore a induzione lineare. Sono protette da un nuovo materiale sviluppato appositamente, il Vibranium. 8 volte più forte dell’alluminio e 10 volte più forte dell’acciaio. Ed è anche leggerissimo.
Hyperloop è totalmente silenzioso e privo di ogni emissione. Mentre i consumi di energia sul percorso sono ridottissimi.

Hyperloop TT Capsule left

Photo by hyperloop.global

Come Hyperloop cambierà il nostro futuro

Come ci ha raccontato Bibop G. Gresta, 48enne italiano, nato a Terni, co-fondatore e presidente di HyperloopTT, incontrato al Web Marketing Festival 2019 di Rimini, Hyperloop non è solo un mezzo per spostarsi da un punto A a un punto B velocemente e in tutta sicurezza. Ma cambierà il mondo e la mobilità fatta di macchine immobili che sono disfunzionali e sono la prima causa di morte al mondo e rendono la nostra vita impossibile: “Ci stanno rubando pezzi di vita, che sono la cosa più importante che abbiamo“.

Hyperloop in Italia

Sempre come anticipato dal presidente di Hyperloop al grande evento di Rimini, questo nuovo sistema potrebbe presto arrivare in Italia. Per sostituire quella modalità di spostamento che non è degna di un paese come il nostro. E che nessuno di noi merita.
Proprio in seguito al Festival, il presidente ha condotto un tour di 5 giorni per parlare con Governo e autorità, per la realizzazione di due tratte da circa 150 chilometri l’una. Come sottolineato da Gresta nella nostra intervista, non si tratta di costruire nulla di nuovo, di espropriare terreni. Ma si andrà ad agire su quello che già abbiamo. Per migliorarlo. E renderlo degno di un futuro più all’avanguardia e a misura d’uomo.

Hyperloop TT Station

Photo by hyperloop.global

Altro dall’autore:

About Author

3
Patrizia Chimera
Patrizia Chimera

Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione


COMMENTA CON FACEBOOK




Lascia un commento

Top