Il ricordo dei tre gol alla Svizzera, l’avversario perduto, la pubblicità borbonica

In evidenza

Sabatino Ciocca
Autore e regista. In attesa di defungere scrive su commissione, compreso il suo epitaffio. Pecunia non olet.

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto

Il portiere Sommer festeggiato dopo il rigore parato a Mbappé (foto da it.uefa.com)

La vittoria della Svizzera sulla blasonata – e per molti favorita – Francia ha riportato alla mente dei tifosi azzurri la tripletta rifilata dalla Nazionale alla squadra transalpina il 16 giugno scorso, quando durante la fase a gironi del campionato europeo la doppietta di Locatelli e la rete di Immobile sono sembrate una pratica quasi scontata. Ma nel calcio, come dimostrato ieri, nulla è scontato. E chi immaginava la solita finale Italia-Francia, da ieri ha perduto l’avversario. Della partita Italia-Svizzera, giunta dopo il 3-0 alla Turchia, resta però un altro ricordo.

Multiculturalismo nazionale

È scontata come il panettone a Natale la citazione che gli italiani corrono sempre in soccorso del vincitore. Se questa visione di noi italiani sia parto della mente di Barilli, Valiani o Flaiano nulla toglie alla verità dell’aforisma citato. E dunque da italiano doc metto in stand by la quotidianità e mi affretto a casa a seguire le avventure calcistiche degli azzurri impegnati alle 21 con gli svizzeri.
I tre goal rifilati alla Turchia hanno riacceso il fuoco dei tifosi, l’entusiasmo degli sportivi e l’estro patriottico-poetico dei giornalisti. È il momento degli inni, dell’orgoglio di lasciarci andare all’emozione che solo il nostro Canto degli italiani può darci. Le parole di Novaro, dopo la lezione del Benigni nazionale sul significato dello stringiamoci a coorte, si arricchiscono del poropò poropoò poropopopopopò degli spettatori festanti. Sventola sugli spalti il tricolore di questa Italia che ci fa sognare, che ci unisce fratelli nella certezza della finale agli europei 2021. Una breve pausa pubblicitaria e poi finalmente l’inizio della partita. Pubblicità. «Il mare, il gusto del vero caffè napoletano. Caffè Borbone, magica emozione»
La creatività italiana non conosce confini.
@RIPRODUZIONE RISERVATA
- Pubblicità -spot_imgspot_img

Commenta

Perfavore inserisci un commento!
Nome

- Pubblicità -spot_img

Correlati