Bonus acqua potabile 2021: come funziona l’incentivo

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

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bonus acqua potabile 2021
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Il Bonus acqua potabile 2021 è un nuovo incentivo previsto dalla Legge di Bilancio e destinato a imprese, esercenti, enti del Terzo settore, enti religiosi, e cittadini privati per usufruire di una detrazione del 50% fino al 31 dicembre 2022 per quello che riguarda i consumi idrici.
La spesa massima che si può detrarre è di 1000 euro per le persone fisiche e di 5000 euro per tutti gli altri soggetti. Sono stati stanziati 5 milioni di euro all’anno e sarà l’Agenzia delle Entrate a calcolare il credito d’imposta delle domande.

Chi può richiedere il Bonus acqua potabile 2021

Il 16 giugno l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera a questo nuovo incentivo che mira a limitare l’uso della plastica e ad aumentare il risparmio idrico. Il riferimento è al provvedimento numero 153000 dell’Agenzia delle Entrate.
È rivolto ai cittadini privati che hanno la residenza in Italia, così come a imprese, enti, autonomi, per preservare questa preziosa risorsa ed evitare il ricorso alle bottigliette usa e getta.
Chi otterrà l’incentiva riceverà il bonus sotto forma di credito d’imposta, fino al 50%, per coprire le spese sostenute per acquistare e installare sistemi che possano migliorare la qualità dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti.
Sono contemplate le spese sostenute dal primo gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2022. La domanda si può presentare dal primo e fino al 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui si è fatta la spesa.
Come sottolineato in precedenza le persone fisiche potranno ricevere un rimborso massimo di 1000 euro, tutti gli altri richiedenti di 5000 euro.

incentivi legge di bilancio 2021
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I requisiti per fare la domanda

Per poter fare la domanda per questo bonus, non sono richiesti molti requisiti. Non sono previste soglie di reddito o ISEE da presentare. L’unico requisito è acquistare o installare sistemi per limitare il consumo dell’acqua, migliorare quella potabile che arriva nelle nostre case e nei nostri uffici e ridurre l’utilizzo di materiale plastico. Ed essere residenti in Italia.
Le spese sostenute devono essere documentate, conservando fatture elettroniche e documenti commerciali, che devono contenere il codice fiscale di chi richiede il credito. Il pagamento deve avvenire tramite mezzi postali o bancari e non con il contante per poter essere ammessi (vanno bene anche carta di credito e bancomat).

acqua potabile
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Come fare domanda per il bonus

La domanda va presentata tramite il portale telematico dell’Agenzia delle Entrate, compilando il modello dedicato al bonus acqua potabile. .L’Ente valuterà entro 5 giorni informando sull’avvenuta accettazione della richiesta o meno. Il bonus si può ottenere in compensazione tramite F24. Se il bonus viene chiesto da persone fisiche, la detrazione si può fare direttamente nella dichiarazione dei redditi.
Per maggiori informazioni sul bonus acqua potabile, c’è una pagina completamente dedicata all’incentivo per famiglie e imprenditori.

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