Cos’è il Manifesto della Città Gentile e quali Comuni hanno aderito

In evidenza

Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

manifesto delle citta gentili
Photo by Jem Sahagun on Unsplash

È nato il Manifesto della Città Gentile, un documento che i Comuni italiani possono firmare per essere parte di un cambiamento che nella società deve partire dai piccoli centri per poi contagiare tutto il mondo.
Il progetto di creare Comuni italiani gentili è davvero molto interessante e parte dalle parole di un sociobiologo, Daniel Lumera, secondo cui la gentilezza fa bene a corpo e mente. E fa bene anche all’umanità. Per questo si deve partire dalle città per mettere al bando comportamenti ostili e d’odio. E abbracciare un nuovo stile di vita.

Manifesto della Città Gentile, cos’è e perché è importante aderire

Tutto è partito da Daniel Lumera, docente, scrittore e formatore, che ha dato vita a Italia Gentile, un “movimento collettivo nazionale, un’onda virale, positivamente contagiosa, che si propaga nel tempo e nello spazio coinvolgendo persone, enti, imprese e istituzioni per diffondere la Gentilezza fondata su una reale Biologia dei Valori“, come leggiamo sul sito ufficiale.
Un progetto nato per rispondere alla crisi di valori che la nostra società sta affrontando, basandosi su basi scientifiche solide e concetti sociali ed esistenziali che l’autore ha spiegato insieme a Immaculata De Vivo nel libro “Biologia della Gentilezza“, edito da Mondadori.

Molte ricerche hanno spiegato che valori come la gentilezza, la gratitudine, la felicità, il perdono hanno un forte impatto sulla nostra esistenza, sia dal punto di vista biologico sia dal punto di vista emotivo, ma anche sociale. Secondo gli autori, la nuova Teoria dell’evoluzione dovrebbe tener conto del fatto che non sopravvive chi è più forte, ma chi è più gentile, perché i cambiamenti del nostro animo possono avere ripercussioni importanti sui processi sociali e sui cambiamenti che ci attendiamo nella società per renderla più a misura di persona.
Il movimento vuole essere una rete diffusa in Italia per promuovere i valori della Gentilezza, attraverso 6 pilastri fondamentali del benessere:

  1. relazioni felici
  2. alimentazione
  3. meditazione
  4. movimento fisico
  5. musica
  6. contatto con la natura

gentilezza
Photo by Randalyn Hill on Unsplash

«La gentilezza è come un muscolo. Bisogna allenarla. E noi suggeriamo di fare ogni giorno tre esercizi di attenzione gentile verso un individuo, un animale e un vegetale».

Comuni gentili in linea con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030

L’iniziativa è dedicata allo sviluppo dei comuni italiani e di tutte le realtà che basano le loro attività sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu.
L’intento è quello di valorizzare la cooperazione e la relazione tra tutte le realtà attive a livello locale, regionale e nazionale: istituzioni, cittadini, associazioni, per promuovere un nuovo modello di crescita che si basa sul benessere individuale e collettivo. Che può avere un grande impatto a livello sociale.

Tutti possono aderire al progetto, per poter creare un’Italia Gentile e sottoscrivere i punti del Manifesto, sottolineando quali potrebbero essere le azioni da intraprendere nel breve e nel lungo termine per migliorare la qualità della vita di tutti attraverso i valori della gentilezza di cui il movimento si fa promotore. «Alcuni esempi possono essere l’individuazione di un luogo dedicato alla gentilezza all’interno della realtà comunale, dove i cittadini possano scambiarsi beni e servizi. Oppure il sostegno alla diffusione dei valori della gentilezza con iniziative formative e culturali e così via».
Magari si può prendere spunto dalle realtà amministrative che già sono state proclamate città gentili d’Italia.

valori della gentilezza
Photo by Priscilla Du Preez on Unsplash

Quali sono i Comuni italiani gentili

Al momento in cui andiamo online ci sono già diverse realtà che hanno deciso di sposare il progetto. Mazara del Vallo in provincia di Trapani, Bari, Chieti, Arco in provincia di Trento, Sirolo nelle Marche, Soave nel veronese, Palermo. E ancora Albignasego in provincia di Padova, Verucchio nel riminese, Corleone in Sicilia, in provincia di Trapani. Mentre la Repubblica di San Marino è il primo Stato gentile al mondo.

Proprio in questi giorni a Firenze si terrà il Festival dell’Italia Gentile 2021, per promuovere dal 30 giugno al 4 luglio un nuovo modello di città cucita su misura sugli esseri umani. Per una sostenibilità sociale che deve andare a braccetto con quella economica e ambientale di cui il mondo ha bisogno.

- Pubblicità -spot_imgspot_img

Commenta

Perfavore inserisci un commento!
Nome