A rischio la Sicilia sud orientale: i cambiamenti climatici minacciano anche il bel paese

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minutiLe coste della Sicilia sud orientale rischiano di sparire per sempre.
Un recente studio scientifico, infatti, svela che entro il 2100 il mare potrebbe sommergere parte dell’isola italiana. Si potrebbe arrivare a perdere fino a 10 chilometri quadrati di costa. Dicendo addio per sempre a riserve naturali, porti e mete turistiche che il mondo ci invidia.

I cambiamenti climatici in atto potrebbero cambiare il volto del bel paese.

L’innalzamento del mare potrebbe sommergere le coste della Sicilia sud orientale

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Remote Sensing, realizzato in collaborazione tra l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e le università di Catania, “Radboud” nei Paesi Bassi e “Aldo Moro di Bari”, spiega che gran parte di questa zona dell’isola italiana potrebbe finire sommersa entro il 2100. La ricerca, intitolata “Relative Sea-Level Rise Scenario for 2100 along the Coast of South Eastern Sicily by InSAR Data, Satellite Images and High-Resolution Topography”, lancia un allarme che non può essere sottovalutato.
Il rischio di inondazioni della costa, a seguito dell’aumento del livello del mare, potrebbe riguardare 10 chilometri quadrati di costa siciliana. Andando a colpire la Piana di Catania, le Riserve di Vendicari e delle Saline del Ciane, i porti di Augusta e Siracusa, Marzamemi. Luoghi idilliaci dove moltissimi turisti ogni anno si riversano per trascorrere indimenticabili vacanze.

costa siciliana
Foto di Pierluigi D’Amelio da Pixabay

Lo studio, realizzato grazie al Progetto Pianeta Dinamico, che il MIUR ha finanziato all’Ingv, spiega gli effetti che i cambiamenti climatici potrebbero avere anche sul bel paese. «La potenziale estensione dell’area allagata dipenderà dalle caratteristiche topografiche e dall’indice del Rischio da Risalita Relativa del Livello del Mare (RSLR) atteso. La più grande inondazione è prevista nella pianura costiera di Catania e del territorio di Lentini, dove la complessa topografia e il canale San Leonardo possono guidare una penetrazione marina fino a 5 chilometri nell’entroterra». Ma sarebbe interessata anche la costa di Siracusa, dove l’area allagata prevista potrebbe occupare più di 2 chilometri nell’entroterra.

Innalzamento dei mari e cambiamenti climatici

Giovanni Scicchitano, del Dipartimento di scienze della Terra e geoambientali dell’università di Bari, uno degli autori dello studio ricorda che il livello del mare ha iniziato ad aumentare di 14-17 centimetri. Oggi l’innalzamento ha subito una forte accelerazione, con una velocità di più di 30 centimetri per secolo.
Le cause sono da riscontrarsi nelle emissioni di gas serra e nelle conseguenze dirette dei cambiamenti climatici. Secondo le ipotesi fatte, il mare potrebbe aumentare di livello entro il 2100 anche di 1.1 metri e di altri metri nei due o tre secoli seguenti. L’impatto sulle coste italiane sarebbe devastante.

Mare di Sicilia
Photo by Antonio Sessa on Unsplash

Il riscaldamento climatico globale sta causando lo scioglimento dei ghiacciai, con gli oceani che continuano a salire. Inoltre, a questo quadro di per se già preoccupante, si aggiunge un’altra questione. Gli eventi meteorologici avversi si presentano con un’intensità sempre maggiore. Nel Mediterraneo sono aumentati notevolmente negli ultimi 10 anni, colpendo spesso la Sicilia (Quendresa nel 2014 e Zorbas nel 2018). Negli ultimi anni gli uragani mediterranei, i Medicane, hanno colpito le coste della Sicilia Sud Orientale, producendo effetti più intensi rispetto al passato.

Gli autori dello studio invitano a riflettere sui dati e sulle previsioni di questo studio, per non perdere più tempo prezioso. «Sussiste, quindi, la necessità di continuare le ricerche anche in altre aree costiere ma, soprattutto, diviene necessario aumentare la consapevolezza della popolazione sugli effetti attesi. Al contempo, la comunità nazionale ed internazionale dovrebbe dare maggiore attenzione al fenomeno dell’aumento del livello del mare causato dai cambiamenti climatici in corso».

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