Quanta immondizia produci ogni anno?

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

immondizia
Photo by Chauldry Agho on Unsplash

La domanda è una di quelle a cui su due piedi non sapremmo rispondere. Quanta immondizia produciamo a testa ogni anno?
Per fortuna esistono dei dati nazionali che ci informano sull’andamento della raccolta dei rifiuti e della differenziata. Se dal punto di vista del recupero di materiali come carta, vetro e plastica miglioriamo di anno in anno, ecco che dal fronte quantità di rifiuti prodotti in Italia possiamo sicuramente fare meglio. Anche perché ogni anno ogni cittadino italiano produce ben 488 kg di rifiuti.

Rifiuti prodotti in Italia, i dati ufficiali

Il Rapporto Rifiuti Urbani Ispra 2021 svela i dati relativi al 2020. Secondo quanto emerso il valore di rifiuti pro capite è in calo in tutte le regioni, con eccezione della Valle d’Aosta che invece rimanere stabilite.
Si producono più scarti in Emilia Romagna, con 640kg pro capite (anche se in calo del 3,9%), in Valle d’Aosta, in Toscana, in Liguria, in Umbria, nelle Marche, nel Friuli Venezia Giulia e nel Lazio. In queste regioni i dati sono sopra la media nazionale.
Invece, si producono meno rifiuti in Basilicata, in Molise, in Calabria.

quantità di rifiuti prodotti in Italia
Photo by Kinga Lopatin on Unsplash

Per quello che riguarda le province che hanno valori più alti per quello che riguarda i rifiuti urbani, tre sono in Emilia Romagna: Reggio Emilia (775 kg pro capite l’anno) Ravenna (702kg) e Rimini (695 kg). Mentre le province con valori più bassi sono al Sud: Potenza (325 kg), Enna (327 kg) e Reggio di Calabria (340 kg).
Spostandoci al Centro, solo Rieti e Frosinone si attestano sotto i 400 kg di rifiuti prodotti pro capite.

Cresce in Italia la raccolta differenziata, sempre una buona notizia

Per fortuna migliorano i dati sulla raccolta differenziata. La percentuale nazionale è al 63%, con un incremento di 1,8 punti rispetto al 2019. Al Nord è al 70,8%, mentre al Centro al 59,2% e al Sud al 53,6%.
Sono 9 le regioni italiane che hanno superato o raggiunto l’obiettivo del 65%.

  • Veneto (76,1%)
  • Sardegna (74,5%)
  • Lombardia (73,3%)
  • Trentino Alto Adige (73,1%)
  • Emilia Romagna (72,2%)
  • Marche (71,6%)
  • Friuli Venezia Giulia (68%)
  • Umbria (66,2%)
  • Abruzzo (65%)

Vicine alla soglia presa come riferimento Piemonte, Valle d’Aosta, Toscana. Sotto il 50%, invece, solo la Sicilia, con il 42,3%. L’isola del Mezzogiorno però cresce di 3,8% punti rispetto ai dati del 2019.

raccolta dei rifiuti
Photo by Edward Howell on Unsplash

Raccolta differenziata: i dati per ogni tipologia

Il Rapporto Rifiuti Urbani Ispra 2021 svela anche, per quello che riguarda la raccolta differenziata, dove siamo “più bravi”:

  • Organico, maggior parte dei rifiuti differenziati con una percentuale del 39,3%
  • Carta e cartone, 19,2% del totale
  • Vetro, 12,2% del totale
  • Plastica, 8,6% del totale con la maggior crescita, pari al 4,4% (il 95% dei rifiuti plastici recuperati sono costituiti da imballaggi)
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