Milano Cortina 2026, tra i valori delle Olimpiadi invernali anche lo sviluppo sostenibile

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Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Milano Cortina 2026
Photo by Julian Villella on Unsplash

Mentre gli azzurri continuano a regalarci grandi emozioni alle Olimpiadi Estive di Tokyo 2020 (con un anno di ritardo causa pandemia), è già tempo di pensare ai Giochi Olimpici Invernali del 2026, che si terranno in Italia. Il viaggio verso Milano Cortina 2026 è iniziato e tra i valori olimpici spiccano le scelte volte a garantire lo sviluppo sostenibile, per preservare l’ambiente e garantire l’inclusione di tutti. Anche stringendo importanti partnership con i prossimi giochi estivi francesi del 2024.

Milano Cortina 2026, date e luoghi delle Olimpiadi invernali italiane

I XXV Giochi olimpici invernali si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 tra le città di Milano e Cortina d’Ampezzo. Per la prima volta due città sono state scelte in forma congiunta per ospitare le gare, che si svolgeranno tanti splendidi luoghi di montagna. Alcune manifestazioni sportive, infatti, si disputeranno ad Assago (MI), Baselga di Piné (TN), Bormio (SO), Livigno (SO), Predazzo (TN), Rasun-Anterselva (BZ) e Tesero (TN).
L’Italia ospita così per la quarta volta i Giochi Olimpici (e per la terza quelli invernali): dopo Cortina d’Ampezzo 1956, Roma 1960 e Torino 2006 ed esattamente 20 anni dopo i Giochi svolti in Piemonte, il nostro paese è ancora una volta il paese organizzatore.

Olimpiadi invernali
Photo by Maarten Duineveld on Unsplash

I valori delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026

Tokyo 2020 si è candidata ad essere l’Olimpiade più sostenibile e inclusiva di sempre. E le edizioni successive proseguono lungo una strada in cui la sostenibilità ambientale e sociale dovranno rappresentare le linee guida portanti.

Anche le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 annoverano  tra i valori olimpici uno sviluppo sostenibile ormai necessario in ogni ambito della nostra vita. E a maggior ragione in un evento così importante a livello internazionale. Gli obiettivi degli organizzatori sono chiari.

  • Promuovere lo sviluppo sostenibile della macroregione alpina. Non dobbiamo dimenticare che Milano Cortina 2026 sarà la prima Olimpiade diffusa della storia. Sarà un’opportunità unica per poter promuovere lo sviluppo sostenibile e rendere più forte la cooperazione nella macroregione alpina, seguendo i 17 SDG’s dell’Agenda 2030. E proponendo scelte e soluzioni utili non solo nel breve termine, ma anche nel lungo, per dare benefici duraturi a tutti.
  • Rendere i Giochi Olimpici accessibili a tutti, grazie alle più recenti tecnologie. Saranno la prima Olimpiade e la prima Paralimpiade connesse e digitali, ma anche accessibili, permettendo a chiunque di sentirsi parte del progetto.
  • Valorizzare le eccellenze. Eccellenza nello sport e nelle occasioni per praticarlo, Eccellenza dei territori, delle loro attrattive, risorse e della loro ospitalità, Eccellenza nell’inclusività e nell’integrazione, Eccellenza dei ritorni per tutti gli stakeholders, Eccellenza nel Games Delivery.
  • Diffondere la cultura dello sport e lo spirito olimpico e paralimpico, per promuovere stili di vita più sani per tutti e incentivare la creazione di una società equa e inclusiva partendo dalle nuove generazioni.
  • Aggiungere valore al movimento Olimpico, accendendo l’emozione dei Cinque Cerchi.

Milano Cortina 2026 Parigi 2024
Photo courtesy ufficio stampa

La partnership con le Olimpiadi estive di Parigi 2024

Nel pieno spirito olimpico e per promuovere la cooperazione, tema cruciale anche nell’Agenda 2030, gli organizzatori di Milano Cortina 2026 e i colleghi di Parigi 2024 hanno firmato proprio a Tokyo un Protocollo d’intesa, per uno scambio di esperienze e una collaborazione nell’organizzazione dei Giochi. Le strade verso le due Olimpiadi, estive e invernali, saranno percorse insieme dai comitati organizzatori. Per una collaborazione che proporrà anche attività congiunte, per un passaggio di testimone in Europa tra i due grandi eventi sportivi mondiali.
Cooperazione, condivisione di best practice, ma anche la scelta forte e decisa di realizzare Olimpiadi e Paralimpiadi sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale: questi i cardini della partnership.

Il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò spiega: «La firma del memorandum tra Milano Cortina 2026 e Parigi 2024 è il simbolo della cooperazione tra due Paesi storicamente legati da profonde radici culturali e sociali e uniti da una sconfinata passione per lo sport. Questo accordo ci consentirà di cooperare in diverse aree chiave e svilupparle insieme per offrire due edizioni indimenticabili dei Giochi Olimpici e Paralimpici». Mentre il Presidente del Comitato Organizzatore di Parigi 2024 Tony Estanguet aggiunge: «La vicinanza geografica e culturale tra i nostri due Paesi, la vicinanza dei Giochi estivi e invernali e la loro realizzazione in sinergia saranno la chiave per garantire che la nostra collaborazione sia al servizio del nostro convinzione comune: lo sport cambia la vita».

Lo sport, ancora una volta, traccia la rotta da seguire. Per porre le basi di una società davvero più equa, accessibile e sostenibile a tutti.

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