Migliorare la società è una responsabilità condivisa: Lesti Pallets, un’impresa a custodia dell’ambiente

Tempo di lettura stimato: 4 minuti
Informazione pubblicitaria

Il miglioramento della società è una responsabilità che deve essere condivisa, pertanto è necessario lo sviluppo della cultura del Noi in cui tutti cooperano per la conservazione del Pianeta“.

Quando conosci una realtà come quella di Lesti Pallets, guardi con maggiore fiducia al futuro. Pensando che davvero si può fare qualcosa, e lo si può fare ogni giorno e in ogni settore, per difendere il pianeta. Non solo a parole, ma nelle azioni e nelle scelte quotidiane.
Azienda a conduzione famigliare che opera dagli anni Sessanta nel settore degli imballaggi in legno, nel corso della sua storia ha saputo reinventarsi.
Vincere scommesse che nessuno reputava possibili. E ha saputo abbracciare una filosofia in cui sostenibilità e difesa dell’ambiente sono le parole chiave per fare la differenza.

Perché senza una cultura del Noi, senza una presa di responsabilità e di coscienza da parte di ogni soggetto operante in questo mondo, non si va lontano. E l’eredità che si lascia ai posteri è troppo pesante.

Lesti Pallets

Photo by Lesti Pallets

Lesti Pallets, dal 1962 una solida realtà abruzzese.

Lesti Pallets è un’azienda di Teramo che dal 1962 opera nel settore degli imballaggi in legno.
Per ogni impresa di successo c’è qualcuno che in passato ha preso una decisione coraggiosa”. E così è stato per questa realtà che ha saputo scommettere su un settore che, nel territorio abruzzese, negli anni Sessanta, non era quasi conosciuto.

Fu così che Italo e Veniglio Lesti, la prima generazione a capo del gruppo, diedero vita a un’azienda dove qualità e affidabilità erano le linee guida per realizzare prodotti che potessero soddisfare i clienti. Nel corso della sua storia l’azienda si è evoluta, ha saputo crescere, accogliendo le sfide della modernità. Ma operando sempre con passione, coraggio e serietà. L’eredità dei fondatori del gruppo continua oggi a essere portata avanti dalla seconda e dalla terza generazione di una famiglia che non ha mai smesso di lavorare per migliorare non solo i prodotti e i processi produttivi, ma anche la sicurezza e salute dei lavoratori.
Non dimenticando mai di essere parte di un pianeta che va difeso. In ogni singola scelta. Anche quelle di un’azienda che oggi può essere un punto di riferimento non solo per il proprio settore, ma anche per l’attenzione che pone nei confronti della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Martina Lesti, terza generazione della famiglia a capo dell’azienda del teramano, ci racconta quanto sia importante per loro il tema della sostenibilità. Che deve essere sempre più al centro dell’interesse non solo di cittadini e di organizzazioni, ma anche delle imprese. Deve essere una “componente chiave della visione strategica aziendale, poiché la sostenibilità e l’innovazione orientano l’azienda verso una prospettiva di lungo periodo e rappresentano un fattore di successo“.

Pallet certificazioni

Photo by Lesti Pallets

Cosa vuol dire oggi essere “un’impresa a custodia dell’ambiente”?

Oggi un numero sempre maggiore di aziende adotta atteggiamenti più filantropici e meno capitalistici per fare impresa. Fondamentale lo sviluppo della CSR (Corporate Social Responsability), che consente di unire obblighi economici e responsabilità sociali. Nel mondo in cui viviamo è sempre più importante lavorare senza sosta per migliorare la qualità della vita nel rispetto del pianeta. Pensando anche alla sopravvivenza e all’esistenza di chi verrà dopo di noi.

In Italia raggiungere quella tanto sperata armonizzazione tra umanità e natura non è facile. Anche se esistono tecniche produttive ecologicamente compatibili che possono già essere sfruttate. Ad esempio si potrebbero già sostituire le energie inquinanti con le energie pulite e rinnovabili. Da noi il tessuto produttivo è fondato su piccole imprese che di solito non hanno un capitale utile per poter rinnovare i processi di produzione. E gli investimenti in ricerca e sviluppo sono sempre troppo pochi.
Questo è un atteggiamento che ha ripercussioni non solo sull’azienda stessa, ma anche sullo sviluppo in generale, sostenibile in particolare. Perché dove non ci sono investimenti e dove non c’è ricerca, non c’è un’adeguata crescita economica e sociale. E non si può nemmeno sperare, quindi, in un miglioramento dal punto di vista ambientale.

Essere un’impresa a custodia dell’ambiente oggi equivale a preoccuparsi di non disperdere le risorse naturali e di promuovere una cultura sostenibile. Che parta da ogni nostra azione quotidiana e del business.

Photo by Lesti Pallets

Come può l’industria degli imballaggi contribuire alla difesa dell’ambiente? Quali sono state le vostre scelte?

Gli imballaggi devono essere parte attiva di una catena di fornitura che sia sostenibile.
Il legno è un elemento naturale che può diventare una valida alternativa ad altri materiali più inquinanti, come la plastica. Ma deve provenire da foreste certificate. Ed essere il risultato di una filiera controllata.
Il lavoro di Lesti Pallets, in questo senso, è molto attento per mettere in atto comportamenti che siano sostenibili a 360 gradi. Scegliendo fornitori di materia prima che abbracciano la filosofia della sostenibilità. Ogni nostro pallet è tracciato per provenienza e dispone dei certificati PEFC(TM) (certificazione della gestione forestale che attesta che le forme di gestione boschiva corrispondono a determinati requisiti di sostenibilità, ndr) e FSC® (sistema di certificazione forestale del Forest Stewardship Council riconosciuto a livello internazionale, con requisiti che vanno dalla corretta gestione delle foreste alla tracciabilità dei prodotti che derivano dall’utilizzo del legno, ndr)..

Senza dimenticare che il pallet in legno è riciclabile al 100%, in particolare i prodotti a marchio EPAL, che si differenziano per un sistema di gestione in interscambio che comporta un uso del suolo inferiore rispetto ad altri pallet a perdere. Questa tipologia può sottrarre all’atmosfera una quantità totale di 18 kg di CO2 equivalente.
Lesti Pallets, poi, commercializza anche pallets EPAL usati selezionati, per favorire l’economia circolare.

Photo by Lesti Pallets

Non solo materie prime sostenibili e riciclabili. Anche gli stabilimenti sono a basso impatto ambientale.

La nostra azienda minimizza il consumo di energie non rinnovabili, che non solo non sono infinite e in via di esaurimento, ma inquinano troppo. Il nostro modello energetico si basa sull’efficienza, sul risparmio, sull’autoproduzione e sullo scambio di energia.
I nostri stabilimenti hanno impianti fotovoltaici di potenza complessiva a 1 MW che utilizzano il sole come fonte energetica inesauribile. Con forti risparmi energetici e riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Ogni anno produciamo 1,2 milioni KWH di energia elettrica e risparmiamo 454 tonnellate di CO2.
In ogni area dei nostri stabilimenti, poi, l’illuminazione è a LED: una scelta che consente un ulteriore risparmio energetico.
Dal 2002 abbiamo inoltre adottato un sistema di gestione ambientale che ci ha permesso di ottenere la certificazione ISO 14001 (sigla che identifica uno standard di gestione ambientale con requisiti previsti che sono applicabili a ogni tipo di organizzazione e che seguono il modello del miglioramento continuo del Ciclo di Deming Plan-Do-Check-Act, «Pianificare-Attuare-Verificare-Agire», ndr).

pallets

Photo by Lesti Pallets

Raccolta dei rifiuti, ma anche comportamenti quotidiani eco friendly che possono fare la differenza. Ogni giorno.

Ogni attività lavorativa quotidiana deve essere improntata ad atteggiamenti che possono fare la differenza e rispettare l’ambiente.
L’azienda ha dato vita a una gestione sostenibile dei rifiuti tramite raccolta differenziata. In ogni ufficio c’è un cestino, ad esempio, per la raccolta della carta. E si chiede di fare sempre fotocopie fronte e retro. Ci sono bidoni per differenziare plastica, lattine e vetro in ognuno dei tre stabilimenti.
Per migliorare anche la qualità di lavoro dei dipendenti, sempre in un’ottica green, stiamo aumentando la presenza di punti di erogazione dell’acqua di rubinetto microfiltrata, andando a sostituire i distributori automatici. Fornendo ai nostri dipendenti borracce per ridurre l’impatto della plastica nella nostra azienda.

Perché il miglioramento della società è una responsabilità
che deve essere condivisa.
È necessario lo sviluppo della cultura del Noi
in cui tutti cooperano per la conservazione del Pianeta.

Altro dall’autore:

About Author

Redazione i404

i404 racconta com'è cambiato il mondo e dove sta andando. Quello che raccontiamo è un’opportunità.


COMMENTA CON FACEBOOK




Lascia un commento

Top