Green packaging, i 10 materiali più innovativi e sostenibili

In evidenza

Patrizia Chimera
Giornalista pubblicista di attualità e lifestyle. Spirito zen, curiosità innata, ama sempre mettere tutto in discussione

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

green packaging
Photo by Nathan Dumlao on Unsplash

Il mondo ha un forte bisogno di una transizione ecologica che coinvolga ogni settore.
Il green packaging, ad esempio, deve essere la scelta ideale per ogni azienda. E i dati più recenti ci informano che stiamo assistendo a un boom, con un’attesa di un aumento del 60% entro il 2028.
Abbiamo già tanti materiali eco friendly innovativi, rivoluzionari e sostenibili che possiamo usare. E allora sfruttiamoli, perché non possiamo più aspettare.

Il green packaging cresce in Italia e nel mondo

Una recente ricerca pubblicata da Market Watch svela che il settore degli imballaggi alternativi alla plastica è in forte crescita. E potrebbe aumentare in tutto il mondo di 154 miliardi di dollari entro il 2028 (+60%) , arrivando a superare un fatturato di 413 miliardi.
Anche in Italia l’attenzione è sempre più alta, come sottolinea un’indagine dell’Osservatorio GS1 Italy. La quota dei pack riciclabili al 100% è cresciuta dello 0,6% nel 2020.

Il merito è di una consapevolezza maggiore per quello che riguarda le tematiche ambientali. E la decisione di molte aziende di investire in ricerca e innovazione, per poter trovare soluzioni alternative alla classica plastica che usiamo da tempo, il cui consumo e smaltimento potrebbero preso non essere più sostenibili.

bottiglia
Photo by Agenlaku Indonesia on Unsplash

Nel bel Paese sono molte le aziende che si stanno già dotando di soluzioni sostenibili, come sottolinea Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor: «Il trend della sostenibilità ambientale, iniziato ormai da diversi anni, è una delle strade principali da percorrere per il futuro, soprattutto per quanto riguarda i packaging dei prodotti alimentari (…). La sfida più grande per l’industria alimentare è identificare soluzioni che garantiscano le attuali elevate performance della plastica in termini di conservazione dei prodotti, che siano atte al contatto con gli alimenti e con un ridotto impatto ambientale».

I Millenials chiedono di poter acquistare prodotti più sostenibili possibili

Una ricerca pubblicata su The Harvard Business Review svela come ancora una volta i Millenial e le generazioni seguenti siano attenti alla sostenibilità. Il 65% dei giovani preferisce acquistare prodotti realizzati da brand che fanno della sostenibilità ambientale una priorità. E secondo un’altra indagine di Forbes, 9 leader su 10 sanno che i consumatori con un’età anagrafica più bassa sono molto critici verso le aziende che non fanno nulla per ridurre l’impatto che il loro operato ha sul pianeta, dal punto di vista della sostenibilità sia ambientale sia sociale.

packaging
Photo by Agenlaku Indonesia on Unsplash

I materiali eco friendly per il packaging

A svelare alcune realtà già utilizzabili o in fase di sperimentazione è Packaging World.

  • Alghe marine, studiate in India dal National Institute of Ocean Technology per creare packaging e imballaggi.
  • Carta riciclata, che potrebbe permetterci di dire addio a 66 tonnellate di plastica ogni anno.
  • Confezioni “flow-wrap” per le pastiglie sanificanti.
  • Miscela di fibra di legno con nanoclay e lignina, studiata dall’Università Aalto di Espoo in Finlandia per il settore degli imballaggi.
  • Plastica riciclata raccolta dall’oceano, che può essere sfruttata e avere nuova vita.
  • C’è anche un sottoprodotto dei semi di cacao, che può essere usato per creare gli imballaggi.
  • Il cemento, con aggiunta di sabbia e acqua, permette la produzione di barattoli sostenibili.
  • Secondo il Malay Mail c’è anche la possibilità di usare i funghi come equivalenti compostabili del cartone, per ridurre del 90% le emissioni di carbonio rispetto alla plastica (si decompongono in natura in 30-90 giorni).
  • Bucce di avena come green packaging totalmente naturale.
  • Plastica con enzimi incapsulati: basterebbe aggiungere degli enzimi nei contenitori in plastica per smaltirli in un solo giorno e mezzo.

Le soluzioni già ci sono. E altre sono in arrivo grazie a ricercatori che lavorano ogni giorno per poter rendere il mondo più green. A noi non resta che usarle e chiedere come consumatori un approccio più sostenibile da parte delle aziende.

- Pubblicità -spot_imgspot_img

Commenta

Perfavore inserisci un commento!
Nome