Ghiacciai a rischio per i cambiamenti climatici. Anche in Italia, con il Monte Bianco osservato speciale

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I cambiamenti climatici rappresentano un’emergenza urgente da affrontare. Perché i ghiacciai che si sciolgono non sono un problema distante da noi.

Il ghiacciaio del Monte Bianco, osservato speciale in queste ore, arriva al Summit per il clima dell’Onu. Giuseppe Conte lo cita durante il suo discorso. Mentre gli occhi di tutti sono puntati sulla montagna più alta del nostro paese. Che rischia di perdere uno dei suoi ghiacciai.

Ghiacciaio del Monte Bianco a rischio crollo.

Ghiacciaio del Monte Bianco a rischio collasso. La situazione è monitorata costantemente. Mentre non dovrebbero esserci pericoli per la popolazione.
Le immagini aeree che sono state girate sul ghiacciaio Planpincieux nella Val Ferret in Valle d’Aosta spiegano che la situazione del ghiacciaio delle Grandes Jorasses, versante italiano, è preoccupante.
250mila metri cubi rischiano di distaccarsi, con una velocità che oggi è di 50-60 centimetri al giorno. Al momento tutto è sotto controllo, ma la Regione e la Fondazione Montagna Sicura non abbassano la guardia. Mentre il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, ha deciso di chiudere in via precauzionale la strada, in attesa che quel tratto, potenzialmente a rischio, venga messo in sicurezza.

Un piccolo distacco è già avvenuto, con un forte boato che ha scosso la vallata. E altri crolli potrebbero seguire. Con la montagna che sta attraversando cambiamenti significativi legati proprio all’emergenza climatica che il mondo sta attraversando. E che dovrebbe affrontare. Il Monte Bianco, così come ogni montagna, sta diventando sempre più vulnerabile.
Già in passato gli abitanti del luogo hanno assistito a eventi di questa natura. Tanto che i movimenti del ghiacciaio vengono continuamente monitorati e controllati. Questa volta, però, il rischio potrebbe essere maggiore.

Giuseppe Conte all’Onu.

Lo stesso premier Giuseppe Conte, partecipando al Summit per il clima dell’Onu, parla della situazione che il nostro paese sta affrontando, dando sostegno ai ragazzi di Fridays for future che scendono in piazza per il futuro di tutti.

La notizia che un ghiacciaio sul versante del Monte Bianco rischia di collassare è un allarme che non può lasciarci indifferenti. Deve scuoterci tutti e mobilitarci.
Giuseppe Conte all’Onu

Il presidente del consiglio ricorda anche che è necessaria un’azione globale per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici, incoraggiando e sostenendo la mobilitazione dei giovani. Partendo dall’Accordo di Parigi, punto di partenza fondamentale ed essenziale.
Perché la situazione non si può sottovalutare. E rimandare non è più possibile.

scioglimento dei ghiacciai

Photo by Dani Nykhaychuk on Unsplash

Scioglimento dei ghiacciai in aumento.

E alla luce di quello che sta accadendo sulle nostre montagne, non stupisce il nuovo rapporto dell’Ipcc, comitato scientifico dell’Onu per studiare i cambiamenti climatici, dal titolo “Oceano e criosfera in un clima che cambia”. Che parla di un aumento dello scioglimento dei ghiacciai.
L’Europa centrale è destinata a perdere più dell’80% dell’attuale massa di ghiaccio entro il 2100. Molti ghiacciai sono destinati a sparire per sempre, anche se riusciremo a rientrare negli accordi di Parigi, riducendo le future emissioni di CO2. La situazione è irreversibile. E lo scioglimento dei ghiacciai sarà in continua crescita. Con inevitabili conseguenze per il nostro pianeta.
Caucaso, Asia settentrionale, Scandinavia, Ande tropicali, Messico, Africa orientale e Indonesia sono le regioni più a rischio, per la diminuzione dei ghiacciai e la fusione del permafrost, che potrà causare frane e valanghe.

Il rapporto parla anche di acqua degli oceani sempre più calda, di acidificazione, calo dell’ossigeno, ondate di calore, piogge e cicloni senza precedenti, dagli effetti devastanti, anche la drastica diminuzione degli animali marini.
Il livello delle acque e dei mari continuerà ad aumentare, anche oltre il 2100, con una notevole accelerazione a causa dei tassi di perdita dei ghiacci in Antartide e Groenlandia.
E i cambiamenti sulla Terra riguarderanno anche gli incendi, in aumento in modo significativo in regioni come la tundra o le regioni boreali e quelle di montagna.

Lo scioglimento dei ghiacci non è un argomento distante da noi. È un’emergenza che ci tocca da vicino. Più di quanto molti negazionisti credono.

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Redazione i404

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